“Non chiamiamole più matrigne”, Gwyneth Paltrow propone una nuova espressione che sta riscuotendo già successo

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 4 Apr. 2019 alle 15:31 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:09
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Immagine di copertina

Non più matrigne, ma “mamme bonus”: questa è l’espressione che l’attrice Gwyneth Paltrow vorrebbe far utilizzare al posto di un termine dai tratti quasi dispregiativi. Due parole più moderne, “mamme bonus”, adatte a descrivere le famiglie di oggi.

Già nel 2014, l’attrice di Iron Man aveva sostituito la parola “divorzio” con l’espressione “consapevole disaccoppiamento” in concomitanza con la fine del suo matrimonio con il cantante dei Coldplay Chris Martin.

Il neologismo fu preso in prestito dalla terapeuta Katherine Woodward Thomas e divenne fondamentale per descrivere una separazione che non va incontro al dramma, com’è stata la sua con il frontman dei Coplplay: entrambi, tuttora, hanno un rapporto armonioso che ha aiutato i loro figli (Moses Bruce Anthony e Apple Blythe Alison) a reggere la separazione.

Le regole per lasciarsi bene: Gwyneth Paltrow spiega il “divorzio felice” con Chris Martin

Oggi, Gwyneth Paltrow si destreggia tra ex e attuale marito (Brad Falchuk) e con una figlia adolescente che poco apprezza lo status (fin troppo) social della madre.

Il suo intento ambizioso viene annunciato tra le pagine di Goop. Il suo sito di Lyfestyle (dedicato a moda, benessere, stile e bellezza) ha lanciato quest’appello per abolire un termine alla Cenerentola e rinnovarlo con parole più armoniose.

Gwyneth Paltrow ha pubblicato un articolo scritto dalla terapista Ashley Graber, esperta di questione familiari, dove si propone di sostituire la parola “stepmother” (in italiano matrigna) con “bonus mum” (mamma bonus).

“Mi piace usare il termine “bonus” invece di “step”. Trovo che sia molto più utile a inquadrare meglio tutto ciò che ne deriva” si legge nell’articolo di Goop.

Stando alle parole della Graber, avere un genitore bonus (che sia madre o padre) talvolta può essere davvero un grande vantaggio. Del resto, a parlare di bonus è stata anche Jada Pinkett, la seconda moglie di Will Smith che si è riferita al primo figlio dell’attore, Trey, come figlio “bonus”.

Gwyneth Paltrow è convinta che non esiste un solo modo di essere genitori e che ogni genitore può commettere uno sbaglio. “Nonostante oggi le famiglie miste siano sempre più comuni, non si parla molto del modo in cui vengono inclusi i nuovi membri, andando oltre gli stereotipi e le fiabe”.

Dimenticate Cenerentola e il mondo delle fiabe: non esiste un manuale per la famiglia perfetta, né su come fondere due o più famiglie insieme e questo Gwyneth Paltrow lo sa. Dopo la separazione con Martin, l’attrice ha sposato Falchuk, a sua volta padre di Isabella e Brody: l’unione tra le due famiglia non è stata facile, ma ciò non cambia che l’amore è sempre amore e, in casi del genere, anziché dimezzarsi dovrebbe soltanto aumentare.

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