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Sembrava incinta, ma era una cisti di 26 Kg: “L’equivalente di 7 neonati”

Per il medico si trattava di una gravidanza, ma in realtà aveva una grave malattia

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 29 Nov. 2018 alle 10:58 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 13:36
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Immagine di copertina
L'enorme protuberanza della donna

Il medico di Keely Favell, una ragazza di 28 anni del Galles, le aveva spiegato che la sua protuberanza al ventre era dovuta a una gravidanza. Così le ha consigliato di fare delle ecografie: solo in quel momento la donna ha scoperto che non era un bambino quello che portava in grembo, bensì delle cisti di 26 kg.

I dolori e i sontomi

Keely Favell ha convissuto con le cisti per anni, ma non se n’era resa conto fino a quando non ha iniziato a lamentare dei forti dolori, che le rendevano complicato persino respirare.

La ragazza, preoccupata dalla protuberanza che continuava a crescere, si è rivolta al medico di famiglia. Quest’ultimo si è reso conto della vera natura del gonfiore solo dopo l’ecografia: una cisti ovarica che pesava più di 25 kg – vale a dire, il corrispettivo di sette neonati.

Keely ha sopportato un intervento durato cinque ore per rimuovere l’escrescenza – che ha soprannominato Mr Whippy – e ha perso un terzo del suo peso corporeo. “In quel periodo- ha spiegato la ragazza -anche le cose semplici come guidare una macchina o salire le scale diventavano difficili, non riuscivo neanche a respirare”.

Perché la ragazza aveva preso peso

In soli due anni la sua taglia era passata da una 46 a una 54, pesando 140 kg. Keely ha notato che stava mettendo su peso intorno al 2014, ma non ci ha pensato più di tanto. La donna era sempre stata un po’ in carne, ma mai aveva messo tanti chili tutti sull’addome. “Non riuscivo a capire cosa mi stesse succedendo. Mi esercitavo e mangiavo in modo sano, ma stavo lentamente diventando più grassa. Si è insinuato così lentamente che non ho capito che qualcosa non andava” ha spiegato, parlando delle sue deformazioni.

L’intervento

L’unica opzione era un intervento chirurgico. Keely è stata subito visitata da un consulente di ostetricia ad alto rischio: “Mi ha avvertito che poteva essercene più di uno e poteva essere collegati ad altri organi” ha ammesso la ragazza.

La 28enne ha perso l’ovaio destro durante l’intervento chirurgico, ma i medici dicono che le sue probabilità di diventare mamma non sono state intaccate.

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