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“Quello che è successo a mio padre ha cambiato la mia vita”: Cesare Cremonini commuove i fan

Cesare Cremonini si mette a nudo e parla del rapporto con suo padre e con Dio

Di Maria Elena Gottarelli
Pubblicato il 28 Lug. 2019 alle 10:41 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 02:10
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Immagine di copertina
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Cesare Cremonini si mette a nudo e parla di un’esperienza privata che ha segnato la sua vita. Si tratta dell’ictus che ha colpito suo padre. Il cantante bolognese, ex frontman dei Lunapop, lo racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera.

“Qualche anno fa mio padre ebbe un ictus davanti a me, a cena.- Esordisce- Stavamo passando una bella serata in due in Piazza Santo Stefano, una delle più belle cartoline di Bologna, quando le sue parole cominciarono a cadere sul tavolo”.

Cesare Cremonini ripercorre quei momenti difficili, le parole balbettate, il fortissimo mal di testa accusato dal padre, la corsa contro il tempo in auto.

“La sua voce spariva e tornava accompagnata da un fortissimo mal di testa. Decidemmo di tornare a casa. Una volta arrivati nelle campagne fuori Bologna dove ancora vive, smise di parlare. Lo portati in ospedale attraversando chilometri di strade in mezzo ai campi senza badare a semafori o agli incroci. Continuavo a raccontargli di quando ero piccolo e lui mi addormentava con delle improbabili favole inventate”.

Per tenere sveglio suo padre, il 39enne improvvisava storie della sua infanzia e vecchie favole facendo ricorso al suo bagaglio di ricordi. Poi, l’arrivo in ospedale e quel bisogno mai sentito prima in modo così impellente di rivolgersi a Dio.

“Improvvisavo alla meglio per cercare di tenerlo sveglio, mentre lui emetteva frasi sconnesse. Arrivati all’ospedale Sant’Orsola lo operarono immediatamente e mi ritrovai a pregare per lui nella sala di aspetto. ‘Dio fammi risentire ancora una volta la sua voce!’  Anche se vorrei non capitasse mai più, quel momento ha cambiato profondamente la mia vita, il mio rapporto con lui e la mia spiritualità”, confida.

E conclude: “L’intervento riuscì e dopo due settimane di silenzio e balbettamenti mio padre tornò a pronunciare il mio nome correttamente (…). La voce è la cosa più importante che abbiamo. Ciò che ci lega ad ogni persona che amiamo, ciò che ricorderemo di ogni nostro incontro con gli altri”.

Cesare Cremonini festeggerà i 20 di carriera l’anno prossimo e in questa occasione inaugurerà un tour negli stadi che partirà da Lignano, il 21 giugno 2020.

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