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Chi era Vincent Lambert, l’uomo che ha diviso la Francia sul “fine vita” e che oggi è morto

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 21 Mag. 2019 alle 16:07 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 23:29
Immagine di copertina

Vincent Lambert | Chi è l’uomo che divide la Francia sul “fine vita”

L’11 luglio Vincent Lambert è morto. L’uomo francese di 42 anni era tetraplegico dal 2008, quando fu vittima di un grave incidente stradale.

Lambert si trovava in uno stato vegetativo e i medici ritenevano la sua situazione irreversibile. Attorno alla possibilità di staccare i macchinari che lo tengono in vita artificialmente si è scatenata una battaglia legale che ha diviso la Francia.

Da una parte la moglie Rachel, sei degli otto fratelli e il nipote, che invocavano la sospensione delle cure. Dall’altra i genitori Viviane e Pierre, ferventi cattolici che insieme ad altri due fratelli dell’uomo rifiutavano l’idea dello stop ai trattamenti, ritenendo che si tratterebbe sostanzialmente di un omicidio.

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Chi è Vincent Lambert

Vincent Lambert è nato a Reims, nella Francia nord-orientale, il 20 settembre 1976. È stato il primo figlio nato dall’unione tra Viviane e Pierre: quando nacque, entrambi i genitori erano sposati con altre persone, con cui già avevano dei figli.

Vincent ha trascorso l’infanzia nella casa della madre e del primo marito di lei. Pierre, suo padre biologico, lo ha riconosciuto nel 1982.

Lambert ha ricevuto un’educazione fortemente cattolica. Sua moglie Rachel sostiene che il marito abbia una “infanzia complicata” in “un ambiente cattolico tradizionalista, dove la moralità soffoca”.

Vincent Lambert e Grégory, uno dei suoi migliori amici, in una foto prima dell’incidente

Marie-Genevieve, sua sorellastra di 17 anni più vecchia, ha raccontato che Vincent è stato “un giovane introverso, emotivo e appassionato di brividi”.

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L’uomo aveva un ottimo rapporto con suo nipote Francis, di soli 4anni giovane: “Per sfuggire al lato ansioso della famiglia, entrambi avevamo sviluppato un umorismo molto oscuro”, ha rivelato lo stesso Francis, che con lo zio condivideva la passione per la musica (in particolare per i Pink Floyd e il rock sperimentale).

La vita di Lambert è cambiata per sempre – e secondo alcuni è finita per sempre – nel 2008, quando l’allora 32enne è stato vittima di un grave incidente stradale.

L’incidente lo ha fatto piombare in uno stato vegetativo: Lambert ha subito un trauma cranico che lo ha reso tetraplegico e dipendente dai macchinari sanitari.

Da allora si è scatenato un braccio di ferro tra la moglie e i genitori sulla possibilità di sospendere i trattamenti sanitari [qui la ricostruzione completa].

La battaglia legale ha diviso l’opinione pubblica della Francia tra favorevoli e contrari sul tema del cosiddetto “fine vita”.

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