Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Torna a casa con l’amante e chiede alla moglie di cucinare per loro: lo uccide a coltellate

Immagine di copertina

Torna a casa ubriaco con l’amante, chiede alla moglie di cucinare e lei lo uccide a coltellate

Esce e si ubriaca con l’amante, poi torna a casa con lei e chiede alla moglie, la top model Lilia Sudakova, di cucinare per loro. La donna, 26 anni, lo ha ucciso a coltellate. Suo marito era Sergey Popov, 28 anni. La top model ha spiegato di averlo ucciso per via delle continue molestie subite durante il loro matrimonio. L’amante portata a casa (una donna conosciuta al bar) è stato soltanto l’ultimo di innumerevoli episodi di abusi e umiliazioni che la modella avrebbe subito; a confermare le parole della Sudakova anche la testimonianza della mamma. Lilia, molto conosciuta nel mondo della moda, ha chiamato l’ambulanza subito dopo aver aggredito il marito e  ha spiegato di aver agito per legittima difesa. Una volta tornato a casa, il marito le avrebbe chiesto di cucinare anche per l’amante e, quando la modella si è rifiutata, lui l’avrebbe afferrata per i capelli, così lei si è difesa. La donna è stata condannata a 15 anni di carcere.

Leggi anche:

1. Ex concorrente di Temptation Island aggredito con delle forbici: “Hanno provato ad ucciderlo” / 2. Regno unito, papà uccide il figlio di 11 mesi gettandolo in un fiume: “Si stava trasformando nel diavolo”

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran