Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le star boicottano il Sudafrica: “Basta attacchi xenofobi”

Immagine di copertina
Nuovi attacchi xenofobi colpiscono il Sudafrica. Credit: AFP

Le celebrità si ribellano dopo giorni di scontri violenti

Le star boicottano gli attacchi xenofobi in Sudafrica

Il mondo dello spettacolo, le star, boicottano il Sudafrica dopo attacchi xenofobi, a seguito del crescente numero di morti e feriti.

Non è solo un problema italiano quello delle migrazioni. Negli ultimi giorni violenti scontri xenofobi hanno scosso il Sudafrica, tra le più solide economie del continente.

Cosa è successo

Lunedì, orde di sudafricani hanno preso d’assalto i negozi e incendiato le vetture di cittadini d’origine straniera. Le forze dell’ordine hanno confermato la morte di almeno 5 persone, mentre ammontano a 189 gli arresti.

“I rivoltosi hanno paura di perdere il proprio lavoro”, ha spiegato il ministro sudafricano allo Sviluppo sociale Lindiwe Zulu. Ne è la prova il tasso di disoccupazione del paese, che ha appena sfiorato il 28%.

Altri, tuttavia, ne fanno una questione di droghe. La scorsa settimana un tassista è stato ucciso in Pretoria dopo aver tentato di “ripulire” la città dagli spacciatori.

Le violenze sono cominciate il giorno dopo lo sciopero generale dei camionisti sudafricani contro l’assunzione di stranieri, e non danno cenno di fermarsi.

Chi sono i boicottanti

Molte le celebrità che si sono battute a favore dei diritti degli immigrati. Il cantante nigeriano Burna Boy ha giurato di non mettere più piede in Sudafrica finché il governo non si decida ad aprire gli occhi. Lui stesso, su un post di Twitter, ha spiegato di essere stato vittima di attacchi xenofobi nel 2017.

Tiwa Savage, altra cantante africana, ha cancellato un concerto in Sudafrica in programma per settembre. “Mi rifiuto di guardare i miei fratelli fatti a pezzi in Sudafrica. Tutto ciò è oltraggioso. Per questo non mi esibirò all’imminente DSTV Festival in Johannesburg”, ha commentato sui propri social.

Anche la squadra nazionale calcistica dello Zambia ha cancellato un’amichevole contro il Sudafrica. “Dobbiamo essere cauti, non sai mai cosa può succedere”, ha detto il segretario generale dell’associazione calcistica zambiana.

È la prima volta?

Non è la prima volta che accade qualcosa di simile.

Il Sudafrica ha già sperimentato altri attacchi xenofobi nel 2008, dove si sono contati più di 60 morti e altrettanti feriti.

Altre 7 vittime sono morte a Johannesburg e Durban nel 2015, dove il campo da calcio venne allestito come campo profughi per qualche tempo.

Infine, lo scorso marzo, 3 persone sono morte e 100 ferite dopo attacchi a negozi di gestione straniera nella città di Durban.

Yemen, raid colpisce un carcere: “Oltre 100 morti, è stata la coalizione saudita”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”