Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:42
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Alcuni foreign fighter dell’Isis sono stati evacuati da Raqqa, in Siria

Immagine di copertina
Credit: Afp

L'avanzata delle forze della coalizione curdo araba ha portato i jihadisti e le loro famiglie a essere evacuati dalla città, che sta ormai per cadere anche grazie all'aiuto statunitense

Di fronte all’offensiva delle Forze democratiche siriane, una coalizione tra arabi e curdi, e alla caduta quasi definitiva di Raqqa, la capitale del sedicente Stato Islamico in Siria, diversi miliziani dell’Isis, insieme alle proprie famiglie, hanno cominciato a evacuare la città. Tra loro ci sono anche alcuni foreign fighter.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il 90 per cento della città di Raqqa è ora sotto il controllo delle Forze democratiche della Siria, l’alleanza curdo-araba sostenuta dagli Stati Uniti, che negli ultimi mesi ha lanciato la battaglia finale per liberare la città.

Le Forze democratiche della Siria hanno negoziato la resa dei combattenti siriani dell’Isis, compresi i miliziani stranieri. L’obiettivo dell’accordo era quello di ridurre le vittime tra i civili durante il ritiro delle milizie del sedicente Stato Islamico.

L’accordo ha permesso ad almeno 275 miliziani del sedicente Stato islamico di lasciare la città, in cui sono presenti ancora tra i 200 e i 300 foreign fighters. Omar Alloush, membro del consiglio civico di Raqqa ha confermato però che anche alcuni miliziani stranieri sono stati lasciati andare.

Secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, alcuni foreign fighters sono stati evacuati insieme alle proprie famiglie, a bordo di alcuni autobus arrivati nella notte dalle campagne a nord della città.

“Quasi tutti i civili presenti a Raqqa sono invece già stati evacuati negli scorsi giorni attraverso passaggi sicuri previsti dall’accordo”, ha detto all’agenzia di stampa Reuters, Talal Selo, un portavoce delle Forze democratiche siriane.

Secondo fonti della coalizione guidata dagli Stati Uniti, la scorsa settimana almeno 3.500 civili hanno lasciato le aree di Raqqa ancora controllate dall’Isis.

Intanto sulla città continuano i raid aerei da parte dell’aeronautica statunitense, permettendo alle forze democratiche siriane a terra di avanzare più velocemente.

“Abbiamo condotto su Raqqa alcuni bombardamenti nelle ultime 24 ore”, ha confermato a Reuters, il colonnello statunitense Ryan Dillon.

Secondo un portavoce della coalizione curdo-araba infatti, alcune zone della città vedono ancora la presenza di miliziani dell’Isis disposti a combattere. I miliziani che hanno evacuato la città si stanno dirigendo verso Deir-Ezzor e altri territori ancora sotto controllo del sedicente Stato Islamico.

Credit: Afp
Credit: Afp
Credit: Afp
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan