Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Stretta di Mosca sull’informazione: vietati Facebook e Twitter. 15 anni di carcere “a chi diffonde fake news”

Immagine di copertina

L’ente regolatore delle Telecomunicazioni in Russia, Roskomnadzor,  ha ordinato il blocco di Facebook e Twitter, accusando i social network di “discriminare” i media russi. La mossa arriva al termine di una settimana in cui la battaglia tra Europa e Russia si è giocata anche sui social: Facebook e Instagram infatti hanno rimosso Russia Today e Sputnik dai servizi offerti nei Paesi dell’Unione Europea e nel Regno Unito, provocando la reazione dell’ente regolatore russo.

Ma Roskomnadzor aveva già annunciato un blocco parziale di Facebook la scorsa settimana, accusando il social network di aver violato “i diritti e le libertà dei cittadini russi”. Nick Clegg, presidente del dipartimento per gli affari globali di Meta, la società che controlla i social di Mark Zuckerberg, ha dichiarato che la decisione taglierà fuori “milioni di normali utenti russi”, dall’informazione affidabile e impedirà loro di comunicare con amici e parenti, censurando di fatto la loro possibilità di esprimersi.

“Continueremo a fare tutto quello che è i nostro potere per ripristinare i nostri servizi affinché le persone possano esprimersi in sicurezza e liberamente e organizzarsi per agire“, ha dichiarato Clegg. Insieme al blocco dei social network il Cremlino ha approvato una legge che impone fino a 15 anni di prigione a chi diffonde “notizie false” sulla guerra russa in Ucraina: un provvedimento che ha spinto diversi media internazionali, tra cui Bloomberg e BBC, a ritirare i propri giornalisti dal Paese. La Cnn ha dichiarato che interromperà le trasmissioni in Russia.

Sulla base dell’accusa di diffondere fake news sul conflitto in corso, sono stati bloccati anche gli accessi ai siti di Bbc News, Deutsche Welle, Voice of America, Radio Free Europe/Radio Liberty e il sito lettone Me.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Esteri / L’aereo Ita non risponde al centro radar: allarme nei cieli della Francia
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Zelensky: “Il Donbass sarà di nuovo ucraino”. Mosca conferma conquista di Lyman
Ti potrebbe interessare
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Esteri / L’aereo Ita non risponde al centro radar: allarme nei cieli della Francia
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Zelensky: “Il Donbass sarà di nuovo ucraino”. Mosca conferma conquista di Lyman
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”
Esteri / Strage in Texas, morto d'infarto il marito di una delle due insegnanti uccise
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky sente Draghi: "Sblocchiamo porti insieme". Cremlino: negoziati sospesi su decisione di Kiev
Esteri / Un nuovo Commonwealth con i Paesi europei più ostili alla Russia: il piano di Boris Johnson
Esteri / Muskgate: l’accusa di molestie e il giallo dei 250mila dollari pagati da SpaceX
Esteri / L’Oklahoma approva la legge contro l’aborto: è la più restrittiva degli Usa
Esteri / La disperata fuga in auto sulle strade del Donbass tra le bombe dei russi