Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 18:32
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Svezia, le aziende impongono un’ora di sport obbligatorio ai dipendenti: “Chi non la fa, se ne può andare”

Immagine di copertina

La regola si diffonde tra i brand di sport come Bjorn Borg

Svezia, un’ora di sport obbligatoria al lavoro

Fisici scolpiti, pancia piatta, gambe slanciate: in Svezia, il popolo è conosciuto in tutto il mondo per essere particolarmente allenato e in forma, e sempre più aziende obbligano i dipendenti a fare un’ora di sport al giorno mentre sono a lavoro.

Secondo un sondaggio di Eurobarometro, il 70 per cento degli svedesi svolge attività fisica almeno una volta alla settimana. Ma la maggior parte di questi si allena durante le ore lavorative.

Le aziende stanno imponendo infatti ai propri dipendenti di fare attività fisica per il bene dell’azienda stessa.

Una di queste è Bjorn Borg, il brand di abbigliamento sportivo fondato dall’omonimo tennista svedese.

In uno dei negozi della ditta campeggia un cartello che segnala la chiusura del negozio per un’ora al giorno per permettere ai dipendenti di fare sport. Aerobica, ginnastica, allenamento. Per un’ora ogni venerdì.

“Ora di sport, l’ufficio è chiuso ogni venerdì dalle 11 alle 12. Non ci sono scuse. La nostra missione è quella di essere il primo band di moda sportiva per le persone che vogliono sentirsi attive e attraenti. Per questo chiudiamo l’ufficio e abbiamo un’ora di sport insieme. Con passione, ci lanciamo sempre in sfide e obiettivi nuovi, stimolandoci gli uni con gli altri per diventare quello che vogliamo essere”, recita il cartello affisso fuori dal negozio di Bjorn Borg.

“Se vuoi che tutti stiano bene e diano il meglio c’è bisogno che facciano attività sportiva”, afferma il ceo dell’azienda, Henrik Bunge.

“Chi non vuole allenarsi e far parte della cultura dell’azienda, è meglio che se ne vada”.

La pagella perfetta di Greta Thunberg (nonostante le assenze del venerdì)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nato, i leader: "Da Cina e Russia minacce alla sicurezza". Draghi: "Riaffermare alleanza Usa"
Esteri / Putin: "Navalny? Non abbiamo l'abitudine di assassinare nessuno"
Esteri / Scandalo 1MDB: ex rapper dei Fugees accusato di pressioni per convincere Trump a non indagare
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nato, i leader: "Da Cina e Russia minacce alla sicurezza". Draghi: "Riaffermare alleanza Usa"
Esteri / Putin: "Navalny? Non abbiamo l'abitudine di assassinare nessuno"
Esteri / Scandalo 1MDB: ex rapper dei Fugees accusato di pressioni per convincere Trump a non indagare
Esteri / Sversamento di idrocarburi a largo della Corsica: “Si rischia il disastro ambientale”
Esteri / Sudan, scarcerato Marco Zennaro: l'imprenditore italiano è ai domiciliari in hotel 
Esteri / Israele chiude la più importante organizzazione sanitaria palestinese. A rischio lotta al Covid
Esteri / Nuovi raid in Siria, bombardato un ospedale ad Afrin: almeno 18 morti
Esteri / La Regina Elisabetta taglia la torta con una spada: il video è esilarante
Esteri / È morto l’uomo con la famiglia più grande al mondo: aveva 38 mogli e 89 figli
Esteri / La variante Delta spaventa il mondo. Contagiosità, efficacia dei vaccini: cosa sappiamo