Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Stati Uniti, un giudice federale blocca (parzialmente) il piano di Trump sul muro col Messico

Immagine di copertina

Con un'ingiunzione preliminare il giudice impedisce il trasferimento di un miliardo di dollari per finanziare l'espansione del muro

Il piano di Donald Trump per costruire il muro al confine col Messico, su cui ha basato la sua campagna elettorale per le presidenziali, incontra un ostacolo nelle aule giudiziarie.

Il giudice Haywood Gilliam ha emesso un’ingiunzione preliminare per bloccare il trasferimento di un miliardo di dollari dal Dipartimento della Difesa voluto dal presidente statunitense per finanziare l’espansione del muro.

Il provvedimento limita quindi la costruzione a specifiche aree del Texas e dell’Arizona.

Tuttavia, non è escluso che Trump decida di finanziare comunque l’intera costruzione del muro, trasferendo fondi da altri progetti.

Haywood Gilliam è un giudice federale degli Stati Uniti, che fa capo al tribunale distrettuale settentrionale della California.

Il giudice ha emesso un’ingiunzione di 56 pagine in cui sostiene che Trump avrebbe dovuto interrompere i progetti in cui faceva affidamento su un miliardo di dollari di finanziamento del Pentagono contro la droga per pagare determinate espansioni e miglioramenti del muro al confine meridionale.

Il provvedimento è arrivato in seguito a una causa intentata dall’American Civil Liberties Union (ACLU) un’organizzazione non governativa che difende i diritti civili e le libertà individuali negli Stati Uniti.

Nel corso della campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 2016, Trump aveva promesso che sarebbe stato il Messico a pagare per la costruzione del muro, la cui funzione sarebbe stata quella di bloccare il flusso dei migranti provenienti dall’America centrale e meridionale verso gli Stati Uniti.

Ma il Messico finora si è sempre rifiutato di pagare per la realizzazione del progetto voluto dal tycoon.

I repubblicani statunitensi hanno stimato che il completamento del muro avrebbe avuto un costo compreso tra i 12 e i 15 miliardi di dollari. Ma un rapporto del Government Accountability Office risalente a luglio 2018 ha messo in guardia sul fatto che il muro potrebbe “costare più del previsto, impiegare più tempo del previsto o non funzionare pienamente come previsto”.

Un muro nero per assorbire il calore e impedirne la scalata. L’ultima idea di Trump sulla barriera con il Messico
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran