Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Spagna, 28 minori sbarcati dall’Aquarius sono fuggiti dai centri accoglienza di Alicante

Immagine di copertina

I ragazzi, di età inferiore ai 18 anni, avevano fatto perdere le loro tracce all'alba di giovedì 21 giugno. Sono stati tutti localizzati e riportati indietro dalla polizia locale

Ventotto minori sbarcati dalla nave Aquarius e ospitati in una struttura di Alicante in Spagna hanno fatto perdere le loro tracce nella mattinata del 21 giugno.

I ragazzi, di età inferiore ai 18 anni, sono stati tutti localizzati e riportati indietro dalla polizia locale.

La maggior parte erano minori non accompagnati che pernottavano al residence “La Florida” e all’Ostello Provinciale di Alicante , una città che celebra in questi giorni le sue grandi feste dei falò.

Il vicepresidente della Generalitat, Monica Oltra aveva fatto visita ai migranti nella giornata di lunedì.

Secondo fonti della polizia, si erano perse le tracce dei minori dall’alba di giovedì e per questo erano state attivate le ricerche.

Alcuni di loro sono stati intercettati nella città di Alicante e in zone limitrofe.

Un gruppo di quattro ragazzi è stato ritrovato sulla strada per La Parra a El Campello, dove sono stati intercettati dalla Guardia Civil.

Sempre la Guardia Civil ne ha ritrovati sette a piedi lungo la A-70, al chilometro 8, a partire da Villafranqueza Alicante.

Il caso Aquarius

La nave Aquarius, dell’ong Sos Mediterranee, con a bordo oltre 600 migranti, è stata respinta dal governo italiano ed è attraccata al porto di Valencia, in Spagna, domenica 17 giugno.

Era il 10 giugno quando il ministro dell’Interno e vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, non ha concesso l’autorizzazione alla nave Aquarius di fare ingresso in un porto italiano.

A bordo si trovavano 629 migranti, tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte.

Il governo italiano aveva inizialmente chiesto a Malta di occuparsi del soccorso.

Vanessa Frazier, ambasciatrice di Malta in Italia, intervistata da TPI ha risposto che l’operazione “non è di sua competenza”.

I sindaci di diverse città italiane, tra cui Palermo, Napoli e Taranto, si sono schierati contro la decisione del ministro Salvini e si sono detti pronti ad accogliere nei loro porti la nave.

La Aquarius, prima rifiutata dall’Italia e poi da Malta, nella tarda mattinata di lunedì 11 giugno, è rimasta diverse ore a metà strada fra in due paesi. Qui le testimonianze dalla nave.

Nel pomeriggio di lunedì 11 giugno il governo della Spagna si è offerto di accogliere la nave e i migranti nel porto di Valencia.

L’attracco al porto spagnolo è avvenuto sei giorni dopo, con l’aiuto di alcune unità della Guardia costiera italiana.

Leggi anche: Come stanno e dove si trovano ora i migranti dell’Aquarius
Leggi anche: “La Libia è finita”: il lungo viaggio di Aquarius raccontato dai soccorritori appena sbarcati a Valencia
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan