Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ritratto di Mark Rutte, il “Signor no” del Recovery Fund

Immagine di copertina
Mark Rutte. Credit: Ansa

È il nemico numero uno dell’Italia nella trattativa per il piano di aiuti europei nella crisi da Coronavirus, eppure il ristorante preferito del primo ministro olandese Mark Rutte, 53 anni, è italiano. Si chiama “L’Impero Romano”. È il locale dove ha portato a cena Giuseppe Conte nella sua visita all’Aja. Ed è lo stesso ristorante dove nel weekend il “Signor No” si concede un momento di relax con la sorella. Il suo piatto preferito è il minestrone.

Inflessibile. Nei mesi scorsi Rutte ha perso la madre, morta di Coronavirus. Era ricoverata in una casa di riposo e il figlio durante la malattia non è mai andato a trovarla. “Non voglio violare le norme”, aveva detto il premier.

È l’uomo che rischia di far saltare tutto. Capitano dei cosiddetti Paesi “frugali” (Svezia, Danimarca e Austria, ma anche la Finlandia). Rutte si oppone allo stanziamento degli aiuti a fondo perduto previsti dal Recovery fund. Per i Paesi del sud è lui il guastafeste. L’olandese, però, non è inviso solo a Italia e Spagna – che a detta sua “devono imparare a fare da sole”- è guardato a vista anche dall’asse franco-tedesco e tenuto a distanza dai Visegrad. L’uomo ostacolo della trattativa è riuscito a guadagnarsi persino l’antipatia di Viktor Orban.”Non so quale sia la ragione personale per cui il primo ministro olandese odia me o l’Ungheria, ma ci sta attaccando molto duramente – ha detto il Presidente ungherese a margine del Consiglio europeo – Dobbiamo chiarire che se l’accordo è bloccato, non è a causa mia, ma a causa del ragazzo olandese, perché è lui che ha iniziato questo caos”.

A capo del governo dell’Aja dal 2010, Mark Rutte è il secondo leader europeo più longevo dopo la tedesca Angela Merkel. Leader da 14 anni del Partito popolare per la libertà e la democrazia (Vvd), l’olandese liberale ha una grande capacità negoziale che gli ha permesso di governare con tutti: dalla destra ai socialisti passando anche per il sovranista Geert Wilders (l’uomo del cartello “Non un centesimo all’Italia”).

Prima della carriera politica Rutte è stato manager della multinazionale Unilever, responsabile delle risorse umane. All’università ha studiato Storia. Figlio di imprenditori protestanti e ultimo di sette fratelli, Mark Rutte ha avuto diversi lutti in famiglia: prima della madre il premier ha perso il padre, una sorella e un fratello, quest’ultimo morto di Aids nel 1989.

Ama l’arte e la musica. Rutte è un pianista mancato. Tifoso del Feyenoord, Rutte è scapolo: inscalfibile persino di fronte all’amore. Frugale fino al midollo, vive ancora nell’appartamento che ha preso dopo l’università e in città si sposta solo in bici o al massimo con una vecchia Saab di seconda mano. È l’uomo del momento ed è anche l’uomo che può affossare il sogno europeo.

Leggi anche: 1. Rutte si dice “pessimista” su un accordo sul Recovery Fund e prepara le barricate in vista del vertice tra i leader Ue / 2. Conte e la trattativa sul Recovery Fund: i nodi ancora da sciogliere / 3. Consiglio europeo, via libera al Recovery fund: cosa prevede l’accordo
4. In Europa la differenza tra paesi non è nord/sud ma indebitati e poco indebitati / 5. Carlo Cottarelli a TPI: “Oggi non è il momento di risparmiare” / 6. Incontro Conte-Merkel, c’è l’accordo sul Recovery Fund: “Ma restano criticità”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Esteri / Netanyahu rivendica gli insediamenti in Cisgiordania e promette altre colonie
Esteri / Incendio nel reparto di maternità di un ospedale, 14 neonati morti a Islamabad
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati