Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La lotta di una donna contro la più grande miniera d’oro dell’America Latina

Immagine di copertina

Il documentario Aguas de Oro racconta la battaglia di Máxima Acuña Chaupe per non perdere la sua terra

Máxima Acuña Chaupe ha rughe profonde, una piccola statura e una volontà granitica. Dal 1994 vive a 4.200 metri d’altitudine sulle Ande peruviane, nella regione di Cajamarca. Casa sua si trova nel cuore di Conga, un progetto di espansione di Yanacocha, la miniera d’oro più grande dell’America Latina, proprietà della società statunitense Newmont.

Máxima ha un sogno: continuare a vivere tra le sue montagne. Anche Yanacocha ha un sogno: accaparrarsi le terre di Máxima necessarie all’espansione. In gioco non ci sono solo interessi personali, ma la sopravvivenza dell’ecosistema andino, ed è per questo che Máxima non lascia la sua terra, nonostante le violenze fisiche e psicologiche che subisce quotidianamente (l’ultima a novembre 2015).


Attraverso la storia di xima, il documentario Aguas de Oro di Simona Carnino descrive il conflitto tra una popolazione del nord del Perù e la multinazionale mineraria Yanacocha, affrontando il tema del landgrabbing e del watergrabbing.

Il reportage di parole, suoni e immagini è un viaggio che si muove tra nuovo colonialismo e autodeterminazione dei popoli, con l’obiettivo di registrare la precaria quotidianità e la mancanza di sicurezza di chi si oppone a progetti di sfruttamento territoriale in America Latina. Il documentario è stato presentato il 7 ottobre al Festival Cinemambiente di Torino, ed è possibile vederlo qui:


Aguas de Oro ha vinto il primo premio del progetto europeo DevReporter Grant, è stato realizzato con la collaborazione della Ong torinese M.A.I.S. e ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International.


Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran