Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:28
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

In India centinaia di persone sono state torturate mentre erano sotto la custodia della polizia

Immagine di copertina

Lo riferisce un rapporto di Human Rights Watch (HRW), secondo il quale nessun poliziotto è stato mai condannato per la morte di detenuti durante lo stesso periodo

Quasi 600 persone sono morte in India tra il 2010 e il 2015, mentre erano sotto la custodia della polizia. Lo riferisce un rapporto di Human Rights Watch (HRW), secondo il quale nessun poliziotto è stato mai condannato per la morte di detenuti durante lo stesso periodo. La polizia indiana, che nega qualsiasi ipotesi di tortura e maltrattamenti in carcere, attribuisce i decessi alle malattia, ai tentativi di fuga, al suicidio e agli incidenti di altro genere. 

Secondo gli attivisti per la tutela dei diritti umani, un tale numero di morti può essere imputabile solo alle torture in carcere. I funzionari indiani respingono qualunque accusa. 

Il rapporto si basa su “indagini approfondite” su 17 casi di decessi in custodia che si sono verificati tra il 2009 e il 2015, tra cui 70 interviste con i membri delle famiglie delle vittime, testimoni, esperti di giustizia e funzionari di polizia.

In ciascuno dei 17 casi, dice il rapporto, la polizia non ha seguito le procedure di arresto appropriate, rendendo più evidente il sospetto di abusi.

“La polizia in India imparerà che picchiare i sospetti per estorcere confessioni sia inaccettabile solo dopo che gli ufficiali saranno perseguiti per torture”, ha detto Meenakshi Ganguly, direttore di Human Rights Watch per l’Asia meridionale.

“La nostra ricerca mostra che, troppo spesso, gli agenti di polizia che indagano sui decessi in custodia sono più preoccupati di coprire i loro colleghi che portare i responsabili davanti alla giustizia”. 

Per legge, ogni persona presa in custodia deve sottoporsi a esame medico e condotto dinnanzi a un magistrato entro 24 ore. Troppo spesso la polizia bypassa le procedure regolari, e i detenuti non sono messi al corrente dei loro diritti. 

Human Rights Watch ha riferito che i dati del governo rivelano che in 67 casi su 97 di decessi in custodia nel 2015, la polizia o non ha condotto il sospettato davanti un magistrato entro le 24 ore o il detenuto è morto prima.

La testimonianza video di un padre che racconta come suo figlio sia stato ucciso dalla polizia nel 2014 a Mumbai: 

Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"