Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gentiloni in Arabia Saudita dopo l’apertura del paese all’Islam moderato

Immagine di copertina

In programma incontri con il re Salaman e il principe Mohammed Bin Salman. Le prossime tappe del tour istituzionale negli Emirati Arabi Uniti e in Qatar

Il tour istituzionale del presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, ha fatto oggi tappa a Riad, capitale dell’Arabia Saudita.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Gentiloni ha incontrato i ministri di energia, commercio, trasporti e investimenti. Sono inoltre attesi colloqui con il re saudita Salaman e il principe Mohammed Bin Salman.

Il primo ministro italiano ha elogiato la leadership dell’erede al trono, le cui politiche di maggiore apertura rispetto al passato potrebbero portare a sviluppi positivi nel campo dell’industria ma anche per quanto riguarda i costumi e i diritti delle donne nel paese.

Nel corso di un forum economico svoltosi nella capitale saudita lo scorso 24 ottobre, il principe Mohammed Bin Salman aveva fatto riferimento alla necessità da parte dell’Arabia Saudita di tornare a un Islam moderato e aperto al confronto con le altre culture.

“L’Arabia Saudita non era così prima del 1979. Dobbiamo tornare come eravamo prima. Dobbiamo tornare all’Islam moderato, aperto al mondo, a tutte le religioni, a tutte le tradizioni e a tutti i popoli” aveva dichiarato il principe, come riportato da Al Arabiya.

Gentiloni ha riconosciuto l’importante ruolo di Riad negli equilibri internazionali e nella stabilità del Mediterraneo. “Dell’Arabia abbiamo apprezzato la moderazione che ha avuto sulla vicenda libica e guardiamo con interesse all’incontro tra le opposizioni siriane per un contesto nuovo”: queste le parole del presidente del Consiglio riportate dall’agenzia di stampa Agi.

“La nuova spinta verso la modernizzazione esercitata oggi dalla leadership saudita è uno dei fatti più interessanti che si registrano nel mondo. La modernizzazione, la privatizzazione di asset fondamentali, i primi piccolissimi passi in avanti anche sul terreno dei diritti umani sono una scommessa sul futuro a cui un grande paese come l’Italia non può sottrarsi: è giusto partecipare con le nostre imprese e con il nostro sistema paese”, ha detto Paolo Gentiloni in una dichiarazione riportata da Agenzia Nova.

Il viaggio istituzionale del presidente del Consiglio italiano continua con le tappe negli Emirati Arabi Uniti e in Qatar.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / La figlia di Putin sta con uno Zelensky: la relazione segreta di Katerina con il coreografo Igor
Cronaca / Mali: rapiti tre cittadini italiani da un gruppo di uomini armati
Esteri / Nato, Mosca alla Svezia: “Convochi referendum, il sostegno è basso”
Ti potrebbe interessare
Esteri / La figlia di Putin sta con uno Zelensky: la relazione segreta di Katerina con il coreografo Igor
Cronaca / Mali: rapiti tre cittadini italiani da un gruppo di uomini armati
Esteri / Nato, Mosca alla Svezia: “Convochi referendum, il sostegno è basso”
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Fase finale sarà più sanguinosa". Kiev ordina ai difensori di Azovstal di smettere di combattere
Esteri / Vaiolo delle scimmie, l’Oms avverte: “Quadro in rapida evoluzione”
Esteri / Sparatoria in una scuola in Germania: almeno un ferito, fermato un sospetto
Esteri / La gaffe di George W. Bush: “La brutale invasione dell’Iraq… volevo dire “dell’Ucraina” | VIDEO
Esteri / Guerra in Ucraina, Google chiude i suoi uffici in Russia
Esteri / Guerra in Ucraina, telefonata tra i capi di Stato maggiore di Usa e Russia. Mosca: "Pronti per ripresa negoziati". Erdogan: no a Svezia e Finlandia nella Nato.
Esteri / Il giornalista russo Solovyov ancora contro Draghi: “Non lo ha eletto nessuno”