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Home » Esteri

L’esercito iracheno ha conquistato un ponte strategico a Mosul

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L'operazione di riconquista del ponte sul fiume Tigri fa parte dei combattimenti per strappare la parte occidentale della città al sedicente Stato Islamico

Le forze governative irachene hanno riconquistato il ponte al-Hurriya (la Libertà) sul fiume Tigri. Si tratta del secondo dei cinque ponti che sono al centro dei combattimenti iniziati a ottobre 2016 per riconquistare Mosul, ancora in mano al sedicente Stato Islamico.

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La conquista arriva nell’ambito degli attacchi rivolti alla parte occidentale della città, dopo che l’area orientale era passata alle forze irachene nel mese di gennaio 2017. I cinque ponti sono stati danneggiati durante i combattimenti. La possibilità di passaggio su al-Hurriya rappresenterà un’importante appoggio per l’esercito iracheno.

L’interdizione del ponte allo Stato Islamico impedirà ai miliziani di rifornirsi e rafforzare le loro posizioni a est. Domenica 5 marzo un comandante iracheno ha comunicato all’Associated Press che questa è la fase degli attacchi più violenti contro Mosul. 

Gli obiettivi ancora da riconquistare comprendono la Grande moschea di al-Nuri dove Abu Bakr al-Baghdadi annunciò la costituzione del suo califfato nel 2014. I combattimenti hanno portato finora 45mila persone a scappare dalla città irachena creando problemi per l’accoglienza nei campi profughi.

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