Coronavirus nel mondo, superati i 13 milioni di casi. In Libia 1.500 casi di contagio e curva in salita

Aggiornamenti in tempo reale dal mondo sull'epidemia da Covid-19

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 14 Lug. 2020 alle 06:11 Aggiornato il 14 Lug. 2020 alle 17:38
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Immagine di copertina
Mascherine negli Usa Credits: ANSA

Coronavirus, ultime notizie dal mondo: tutte le news in tempo reale

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE – Anche secondo i dati di Johns Hopkins University sono state infettate oltre 13 milioni di persone nel mondo (13.006.764) mentre i morti sono 570.776. Qui le ultime notizie sul Covid-19 in Italia. Di seguito le ultime notizie dal mondo sul Coronavirus di oggi, martedì 14 luglio 2020, aggiornate in tempo reale:

Ore 17,30 – Florida: record di morti, Miami epicentro dell’epidemia – La Florida ha registrato un record di decessi per Covid-19. Secondo quanto riporta il Guardian sono stati 132 i decessi nelle ultime 24 ore, portando il totale a 4.409. I contagi continuano ad aumentare e nello Stato almeno 48 ospedali non hanno più letti in terapia intensiva. La Cnn, citando alcuni esperti, ha fatto sapere che ora “Miami è l’epicentro dell’epidemia” con oltre duemila pazienti ricoverati e centinaia in terapia intensiva.

Ore 15,45 – Merkel: si a nuovi divieti viaggi se nuovi focolai – Angela Merkel è favorevole a stabilire nuovi divieti di viaggio verso determinate località in caso di nuovi focolai di Coronavirus. La cancelliera ha affermato che “si tratta di una proposta di cui si dovrebbe discutere e che io promuoverei”.

Ore 14,40 – In Libia 1.500 casi di contagio e curva in salita – Crescono in maniera allarmante i casi di contagio di Covid-19 in Libia, Paese in subbuglio e in perenne guerra. La scorsa settimana il numero dei positivi al nuovo Coronavirus è passato da 1.046 a oltre 1.500, mentre i decessi aumentano a 42, rispetto ai 32 di una settimana fa. I contagi si sono anche moltiplicati tra il personale medico, in particolare nelle città povere nel Sud del Paese, dove sono stati confermati dieci casi tra personale sanitario in una sola settimana. “Lavorano in condizioni molto precarie, senza strumenti o dispositivi di protezione necessari”, ha spiegato una fonte medica locale. Già prima della pandemia il settore sanitario era distrutto dopo quasi un decennio ininterrotto di guerra. Una settimana fa, le autorità sanitarie di Tripoli hanno attribuito l’aumento dei contagi all’interruzione quotidiana della fornitura di energia elettrica, che costringe la popolazione a lasciare la propri abitazione e ammassarsi nelle stazioni di servizio per acquistare carburante per i generatori, anch’esso non abbondante. L’aumento dei contagi è inoltre dovuto all’allentamento delle misure di prevenzione e distanziamento nei mercati e nei negozi, dove la popolazione è concentrata senza mascherine o l’igiene necessaria.

Ore 12,50 – Egitto, giornalista morto per il Covid nello stesso carcere di Zaky – Mohamed Monir, giornalista egiziano che era detenuto nello stesso carcere di Patrick Zaky a Tora, è morto ieri dopo aver contratto il Covid. Ne dà notizia Amnesty International. “Una notizia terribile – dice il portavoce Riccardo Noury – ma non inaspettata: nella prigione di Tora, dove si trova Patrick Zaky, si è ammalato di Covid-19, per poi morirne in ospedale, un giornalista che mai avrebbe dovuto mettere piede in un carcere. Il rischio contagio nelle carceri è altissimo. Cosa aspetta il governo italiano per sollecitare il rilascio di Patrick?”.

Ore 11,00 – In Perù oltre 330mila casi e 12mila morti – Il bilancio dei casi di Coronavirus in Perù ha superato quota 330mila e quello dei morti è oggi oltre la soglia dei 12mila: lo ha reso noto il ministero della Sanità del Paese, secondo quanto riporta la Cnn. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 3.797, un dato che ha portato il totale dall’inizio della pandemia a quota 330.123. Allo stesso tempo, sono stati registrati ulteriori  184 decessi, per un totale di 12.054. Il Perù è l secondo Paese in America Latina con il più  alto numero di casi dopo il Brasile (1.884.967) ed il quinto a livello mondiale.

Ore 9,00 – Il piano dell’Europa per il Coronavirus: “Mai più lockdown, serve il vaccino di massa” – La protezione delle categorie più vulnerabili, il rafforzamento dei sistemi sanitari, la capacità di isolare rapidamente eventuali focolai con zone rosse localizzate e soprattutto una vaccinazione a tappeto all’influenza stagionale che se si sommasse a un ritorno del Coronavirus manderebbe in blackout i sistemi sanitari nazionali, facendo ripiombare il continente nei confinamenti di massa. Queste sono alcune delle misure che l’Ue metterà in campo per “non ripiombare mai più nel lockdown”. (Qui la notizia completa).

Ore 06.30 – Bolsonaro: “Sono stufo della quarantena”. Oggi nuovo test – Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stanco della quarantena per il coronavirus e annuncia che farà oggi un nuovo test. Il risultato è atteso in giornata. “Lo aspetterò con ansia – ha detto il leader brasiliano intervistato da Cnn – perché non ne posso più di questa routine a casa: è orribile”. Ha fatto sapere di stare bene, di non avere febbre o problemi respiratori e ha ancora una volta sminuito la portata del virus. Il bilancio dei morti per il Covid in Brasile è arrivato a 72.833 su 1,8 milioni di contagi.

Ore 06.00 – Negli Usa quasi 60 mila casi in 24 ore – Negli Usa sono stati registrati 59.222 nuovi casi di coronavirus in 24 ore. Emerge dai dati di Johns Hopkins University. Il totale delle infezioni sale così a 3,36 milioni mentre il bilancio dei decessi si aggrava a 135.582, con altri 411 morti in un giorno.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: COSA È SUCCESSO IERI

California richiude cinema, teatri, ristoranti – La California richiude bar, ristoranti, teatri e musei per l’escalation di casi di Coronavirus. Lo ha annunciato il governatore dello Stato Gavin Newsom, dopo aver messo “sotto osservazione” queste attività economiche come veicolo di diffusione del virus. Potranno continuare ad operare solo all’aperto.

Trump, quanto fatto da Cina non va dimenticato – “Chiamatelo virus cinese, chiamatelo come vi pare… ma quello che ha fatto la Cina non va dimenticato”. Così il presidente Donald Trump rispondendo ai cronisti sul Covid-19 che solo negli Usa ha contagiato 3,3 milioni di persone e ne ha uccise oltre 135 mila.

Trump: fondi a scuole che riaprono – L’amministrazione Trump sta lavorando alla creazione di fondi da destinare  a quelle scuole che decideranno di riaprire nonostante la pandemia. Lo riporta la Cnn citando fonti anonime. Sarebbe un cambio di strategia dopo la minaccia dei giorni scorsi fatta dal presidente Trump di togliere finanziamenti federali alle scuole che si opporranno alla riapertura.

Merkel: “Ottimista su Recovery Fund” – “Penso che avremo un’intesa sul Recovery Fund”. È quanto affermato dalla cancelliera Angela Merkel nel corso della conferenza stampa con il premier italiano Giuseppe Conte. “Siamo d’accordo nel fatto che dovrà trattarsi di investimenti per il futuro – ha aggiunto la Merkel – è una via mai vista prima con un particolare fondo che da garantire attraverso la Commissione”. Tuttavia, aggiunge la cancelliera, “le difficoltà sono ancora lontane, non so ancora dire se un accordo ci sarà già questo venerdì”. La cancelliera, però, ha sottolineato che la misura deve essere “qualcosa di potente, non qualcosa che finisce rimpicciolita. È una cosa che ha una dimensione politica, al di là del numero”. (Qui la notizia completa).

Oms: aumento dei casi preoccupante, 50% in due Paesi – “Ieri sono stati segnalati all’Oms 230mila nuovi casi di Coronavirus. Quasi l’80% di questi casi è stato segnalato in dieci Paesi e il 50% in soli due Paesi”. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Sebbene il numero di decessi giornalieri rimanga relativamente stabile, c’è molto di cui preoccuparsi. Tutti i Paesi sono a rischio di virus, ma non tutti sono stati colpiti allo stesso modo”.

Giudice Corte suprema Brasile: “Esercito complice genocidio su virus”- Il giudice della Corte suprema brasiliana, Gilmar Mendes, ha scitto un durissimo post sui social scagliandosi contro le forze armate: secondo il togato l’esercito è “complice del genocidio” messo in pratica dalla politica adottata dal governo di Jair Bolsonaro per combattere la pandemia da Coronavirus. “Va detto chiaramente che l’esercito si sta associando a questo genocidio, non è ragionevole, è necessario porre fine a tutto ciò”, ha detto Mendes, criticando la gestione del generale Eduardo Pazuello, ministro ad interim della Sanità. “Ho assoluto rispetto per le Forze armate, ma non mi astengo dal criticare la loro scelta di occupare il ministero della Sanità. La politica sanitaria deve essere pensata da specialisti, è una situazione che va rivista per il bene delle Forze armate e della salute del Brasile”, ha scritto il magistrato sui social.

Spagna, epidemiologo: “Confinamento Lleida non dà risultati” – Il capo del dipartimento di epidemiologia di Lleida, Pere Godoy, ha ammesso che il confinamento perimetrale della provincia di Segrià, in Catalogna, decretato il 4 luglio non ha prodotto i risultati attesi e, quindi, si attende misure più restrittive. “C’è una trasmissione molto elevata – ha dichiarato l’esperto in tv – e le misure ordinarie finora applicate non sono sufficienti per fermarla”.

Nel Regno Unito cento nuovi focolai: “Casi in edifici e luoghi di lavoro” – Sono un centinaio i focolai locali di rinnovato allarme Coronavirus individuati nel Regno Unito negli ultimi giorni, grazie anche ai progressi del sistema di test e tracciamento affidato alle autorità sanitarie. Lo riporta sul Daily Telegraph il ministro della Salute, Matt Hancock, sottolineando che in tutti i casi si sta intervenendo con la reintroduzione di restrizioni “mirate”, secondo la strategia annunciata dal governo di Boris Johnson parallelamente all’allentamento del lockdown nazionale.

Usa: altri 59.000 casi e 488 morti in un giorno – Gli Usa registrano nelle ultime 24 ore 488 morti e 59.017 nuovi casi di Covid-19 secondo i dati della Johns Hopkins University.  Il totale aggiornato è di 135.205 morti e 3.304.942 contagiati dall’inizio dell’epidamia.

In Russia 6.537 nuovi casi, 733.699 in totale – La Russia ha registrato ufficialmente 6.537 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, che fanno salire a 733.699 il totale dei contagi accertati nel Paese dall’inizio dell’epidemia. Lo fa sapere il centro operativo anticoronavirus, secondo cui nel corso dell’ultima giornata 104 persone sono decedute a causa del nuovo Coronavirus e le vittime dell’epidemia sono in tutto 11.439. I guariti sono 2.960 nelle ultime 24 ore e 504.021 in totale.

In India oltre 28 mila casi in un giorno: nuovo record – L’India con 28.701 nuovi casi accertati registra il suo nuovo record nell’epidemia di Coronavirus. Gli ultimi contagi portano il totale a 878.254, il terzo al mondo dopo Usa e Brasile. I morti finora sono 23.174.

Oms, nuovo record con 230.000 contagi nel mondo – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riportato un altro record nell’aumento del numero di casi confermati di Coronavirus in un periodo di 24 ore, oltre 230.000. Il precedente record globale è stato registrato venerdì, con oltre 228.000 nuovi casi in tutto il mondo.

Usa: 30enne muore dopo essere stato contagiato a un Covid party – Un 30enne americano è morto per coronavirus in Texas dopo aver partecipato, ed essere stato contagiato, ad un “Covid party”. “L’idea della festa è riunirsi e vedere se il virus è reale e se qualcuno dei presenti viene contagiato”, ha spiegato Jane Appleby, del Methodist Hospital, a San Antonio. “Penso di aver fatto un errore. Pensavo che questo virus fosse una truffa, ma no”, ha confessato il 30enne all’infermiera al suo capezzale prima di morire. “Nessuno di noi è invincibile”, ha avvertito Applby. Diversi pazienti tra i 20 e i 30 anni erano attualmente ricoverati nella sua struttura per complicazioni legate al Covid-19, ha inoltre sottolineato.

Usa: l’amministrazione Trump insiste per la riapertura delle scuole – L’amministrazione Trump torna a insistere per la riapertura completa delle scuole in autunno, anche se il ritorno dei contagi di Covid-19 e un picco record nei casi in Florida hanno sollevato crescenti interrogativi sul rischio di un rientro prematuro nelle aule. Al punto che un alto funzionario della Sanità ha avvertito che “tutto dovrebbe essere sul tavolo”, compresi nuovi lockdown, e persino il presidente Donald Trump si è presentato per la prima volta in pubblico con una mascherina. Tuttavia in due interviste televisive, il segretario all’Istruzione, Betsy DeVos, ha insistito sulla necessità di riaprire le scuole. “I bambini devono tornare a scuola, devono tornare in classe”, ha dichiarato DeVos alla Cnn, pur riconoscendo che le condizioni locali dovranno essere tenute in considerazione. “Le famiglie hanno bisogno che i bambini tornino in classe. E potrà essere fatto in sicurezza”, ha aggiunto. La pressione per riaprire le scuole arriva dall’alto, con Trump che minaccia di tagliare i finanziamenti federali alle scuole che rifiutano di riaprire, posizione che DeVos ha riconfermato. Trump ha criticato le linee guida dei Centri federali per il controllo delle malattie per la riapertura sicura delle scuole, giudicandole troppo rigide e troppo costose.

Sudafrica: troppi casi Covid, tornano coprifuoco e divieto vendita di alcolici – Il presidente sudafricano, Cyril Ramaphosa, ha deciso di reimporre un coprifuoco e di sospendere nuovamente la vendita di alcolici a causa di un aumento dei casi di coronavirus nel Paese. “Mentre ci dirigiamo verso il picco dei contagi, è fondamentale non sovraccaricare le nostre cliniche e ospedali con lesioni prevenibili legate all’alcol”, ha dichiarato il capo di Stato in un discorso televisivo. 

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