Il piano dell’Europa per il Coronavirus: “Mai più lockdown, serve il vaccino di massa”

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 14 Lug. 2020 alle 08:37 Aggiornato il 14 Lug. 2020 alle 14:51
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Euro Credits: ANSA

Coronavirus nel piano Ue: “Mai più lockdown”

La fase 3 del controllo della pandemia è iniziata e l’Europa prepara un piano per evitare “nell’interesse generale” un nuovo lockdown totale come quello che ha bloccato il continente da marzo a giugno. Per farlo,  la Commissione europea chiederà ai governi di “sfruttare il tempo a disposizione” per mettere in campo misure specifiche per contenere il virus con scadenze fino a settembre.

Le misure Ue per contenere il virus

Quali sono queste misure? In primo luogo, la protezione delle categorie più vulnerabili, il rafforzamento dei sistemi sanitari, la capacità di isolare rapidamente eventuali focolai con zone rosse localizzate e soprattutto una vaccinazione a tappeto all’influenza stagionale che se si sommasse a un ritorno del Coronavirus manderebbe in blackout i sistemi sanitari nazionali, facendo ripiombare il continente nei confinamenti di massa.

Il piano è dettagliato, con decine di misure tecniche, e punta a mettere in piedi “un sistema rapido d’identificazione di nuovi casi e di risposta immediata per contenere e isolare i focolai”. Per questo la Ue raccomanda di aumentare la capacità di fare test sulla popolazione, di tracciare gli infetti con le app, di rafforzare la sanità con unità di terapia intensiva, stock di medicinali e protezioni personali.

“Mai più lockdown”

Tutte queste misure sono vitali, scrive Bruxelles, perché se la quarantena di massa nei mesi scorsi “ha salvato decine di migliaia di vite”, è altrettanto evidente che “ha avuto conseguenze negative sociali, psicologiche ed economiche dirompenti”. Dunque, “è nell’interesse generale evitare nuove misure di lockdown su larga scala in caso di nuove ondate di infezioni”. Piuttosto, “le risposte devono essere mirate e localizzate”.

I retroscena dell’incontro Conte-Merkel

Angela Merkel, al termine della bilaterale con il premier Giuseppe Conte al castello di Meseberg, ha affermato: “Dobbiamo assolutamente evitare una seconda ondata di Covid”. Quello della Cancelliera è un via libera alla Comunicazione che la Commissione Ue di Ursula von der Leyen presenterà domani a Bruxelles mirata proprio ad scongiurare il riacutizzarsi dei contagi.

Per la Commissione, ora che abbiamo maggiore conoscenza del virus “dobbiamo imparare le lezioni del passato e rimanere altamente vigili, usando questo periodo di basse infezioni per rinforzare la nostra preparazione e per approntare piani di risposta coordinata contro nuovi focolai”. La paura dell’Ue è per la seconda ondata in autunno.

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