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Troppa cocaina nel Tamigi: le anguille di Londra diventano iperattive

Nel Regno Unito sempre più persone fanno uso di cocaina

Di TPI
Pubblicato il 24 Gen. 2019 alle 06:29 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 20:02
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Immagine di copertina

Le anguille presenti nel fiume Tamigi di Londra sono sempre più iperattive, ma la causa del comportamento irrequieto degli animali è difficile da immaginare.

Secondo quanto rivelato da uno studio dei ricercatori del King’s College di Londra e pubblicato sui media londinesi la colpa è della troppa cocaina presente nelle acque del fiume che attraversa la capitale inglese.

Sempre più londinesi infatti fanno uso di droga, non solo il fine settimana ma anche nel corso della settimana e il loro comportamento sta danneggiando le falde acquifere e di conseguenza anche le anguille.

Nell’urina dei londinesi sono presenti alte concentrazioni di cocaina e benzoilecgonina che finiscono nell’acqua dei water che a sua volta viene riversata nei corsi d’acqua, soprattutto quando si verificano allagamenti che fanno straripare il contenuto dei tombini.

“In seguito ai temporali abbiamo registrato un aumento della presenza di caffeina, cocaina e benzoilecgonina nell’acqua”, hanno rilevato i ricercatori a conclusione dei loro studi.

L’analisi ha interessato i campioni provenienti da una stazione di monitoraggio del fiume vicino al Parlamento inglese: i ricercatori hanno quindi scoperto che un livello costante di cocaina finisce con regolarità nel fiume, eludendo gli impianti di depurazione.

Nel Regno Unito sempre più persone fanno uso di cocaina e il dato è aumentato negli ultimi anni, fino a rendere il paese quello con il più alto consumo di questa droga.

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All’aumento del numero di consumatori ha fatto da contraltare un incremento nel 2018 dei morti per cocaina, che si sono quadruplicati in sette anni.

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