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Home » Esteri

Afghanistan, sparano al suo Aseman e lo uccidono: “Una donna non può avere un cane”

Immagine di copertina
Sahba Barakzai Credit: Twitter

Sahba è un'attivista che insegna sport alle altre donne e questo non è il primo atto intimidatorio

Cane di una donna afghana ucciso: “Le donne non possono avere animali”

“In un Paese dove le persone ammazzate non fanno notizia, figuriamoci se aveva senso denunciare alla polizia la morte del mio Aseman. Che ne avrei ricavato?”.

Sahba Barakzai piange il suo husky chiamato Aseman, che vuol dire cielo per via degli occhi azzurri. È stato ucciso la settimana scorsa appena fuori Herat, Afghanistan occidentale. Sahba e la sua famiglia lo stavano portando a fare una passeggiata tra i boschi, come ogni weekend.

Un uomo è spuntato dagli alberi e ha sparato un colpo al petto del cane. Sahba ha gridato, è corsa verso il corpo insanguinato di Aseman. Ha implorato l’uomo di fermarsi. Ma altri armati sono usciti allo scoperto  – ha raccontato la famiglia Barakzai alla BBC– e hanno fatto fuoco ancora quattro volte. Una foto ritrae Sahba con il suo Aseman senza vita tra le braccia. Gli uomini le hanno intimato di lasciarlo dov’era.

“Una donna non può avere un cane”, hanno detto. Così alla donna non è restato che allontanarsi.

Da una settimana si chiede il perché e la risposta potrebbe andare oltre il povero husky. Sahba a Herat era famosa perché aveva sfidato le convenzioni: insegnava alle ragazze a fare sport. Arti marziali e soprattutto bicicletta.

“Ancora non sappiamo cosa abbia spinto quegli uomini a sparare. Ma crediamo che abbia a che fare con il lavoro di Sahba – dice ancora a BBC la sorella Setayesh. Era la prima donna proprietaria di un club sportivo”. L’avevano già minacciata, ma lei da dieci anni andava avanti con il suo impegno sportivo.

E quelle ragazze in sella erano viste come uno scandalo, nel Paese di Malala, nel Paese in cui vent’anni fa le bambine venivano tenute lontano dai banchi di scuola, figuriamoci da una bici. Finora Sahba aveva resistito. Ma la morte di Aseman l’ha vinta. Ha deciso di lasciare l’Afghanistan.

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