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Home » Esteri

La bufala di Trump che schiaffeggia il governatore del Messico

Immagine di copertina

Da alcuni giorni sta girando un video di un incontro tra Donald Trump e un uomo definito “il presidente del Messico” o “il governatore del Messico” in cui quest’ultimo si rifiuta di dare la mano al presidente degli Stati Uniti il quale, in risposta, da inizio a una rissa con lui.

Un incontro che sicuramente avrebbe serie conseguenze sulla diplomazia internazionale, e proprio per questo è difficile pensare che la maggior parte dei media internazionali non abbiano dato risalto a questa notizia. Il motivo è semplice: la notizia è falsa.

Il video

Il video, che ha ottenuto milioni di visualizzazioni, è un video reale ma Donald Trump non era all’epoca presidente degli Stati Uniti e la persona di fronte a lui non è il governatore del Messico. Inoltre la rissa non è neanche una vera rissa, ma fa parte del copione del mondo del wrestling.

L’uomo di fronte a Donald Trump è infatti Vince McMahon, imprenditore proprietario della WWE, l’azienda che gestisce il mondo del wrestling e con la quale l’attuale presidente USA ha più volte collaborato, al punto da essere ammesso alla Hall of Fame nel 2013.

Come si può vedere, non vi sono bandiere di Stati Uniti e Messico, come avviene di solito negli incontri ufficiali, ne altri riferimenti simili, ma vi è un grande cartellone con scritto Wrestlemania 23, in riferimento al popolare evento annuale del mondo WWE chiamato, appunto, Wrestlemania. Insieme a loro c’è inoltre un terzo uomo che non è assolutamente un membro della diplomazia, ma il wrestler e attore statunitense Stone Cold Steve Austin.

Nel 2007, quando si tenne la 23esima edizione di tale evento, gli sceneggiatori decisero di dare il via a una rivalità tra Donald Trump e Vince McMahon che venne ribattezzata “Battle of Billionaires”, la battaglia dei miliardari, culminata con un “hair vs hair match”, ovvero un incontro di wrestling tra i due in cui il perdente avrebbe dovuto lasciarsi rasare la testa dal vincitore. A vincere, in quell’occasione, fu Donald Trump, che così rasò i capelli di Vince McMahon.

Trump, inoltre, nel 2000 si candidò alle primarie per la presidenza degli Stati Uniti con il Reform Party, un partito minore americano che all’epoca godeva di un certo consenso. L’unico governatore mai eletto da tale partito fu proprio un wrestler, Jesse Ventura, in Minnesota.

Va inoltre detto che c’è un altro elemento che lascia intendere che il video sia una bufala. Il Messico, infatti, è uno stato con un ordinamento federale, simile agli Stati Uniti, per cui ci sono un presidente e i governatori di diversi stati federali, per cui è errato dire che esista un “governatore del Messico”.

Donald Trump in passato ha pubblicato video di quando partecipava attivamente al mondo del wrestling anche dopo la sua elezione a presidente degli Stati Uniti. Nel luglio 2017 pubblicò su Twitter un video in cui aggredisce Vince McMahon risalente sempre a Wrestlemania 23, in cui tuttavia il viso di McMahon è sostituito con il luogo della CNN e con cui il presidente volle attaccare l’atteggiamento dei media verso di lui.

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