Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brasile, i cercatori d’oro uccidono un indigeno Wajapi in una riserva dell’Amazzonia

Immagine di copertina

Gli indigeni Wajapi denunciano: "Hanno ucciso il leader Emyra Wajapi con una coltellata, chiediamo aiuto, sparano, hanno fucili, hanno armi pesanti come mitragliatrici"

L’omicidio del capo indigeno dell’ etnia Wajapi in Amazzonia

Il 24 luglio Emyra Wajapi il capo locale indigeno dell’etnia Wajapi è stato ucciso nello stato di Amapà ovest dell’Amazzonia brasiliana, per mano di presunti “garimpeiros”, cercatori illegali d’oro e diamanti che devastano le foreste della zona e inquinano i fiumi con il mercurio.

Dopo l’omicidio il senatore Randolf Rodrigues, dello stato di Amapà, ha criticato la posizione del presidente Jair Bolsonaro che ha aperto le riserve indigene allo sfruttamento minerario.

Bolsonaro toglie agli indigeni la gestione delle loro riserve: regalo alla lobby dei proprietari terrieri

Secondo le testimonianze degli indigeni infatti l’attacco dei “garimperios” non è stato isolato. Altri cercatori si sarebbero uniti a quelli già presenti sul territorio, obbligando gli indigeni a fermarsi nella zona e a raggiungere le proprie case in barca o con veicoli improvvisati.

La morte di Emyra è stata denunciata dagli stessi indigeni pochi giorni dopo. “Hanno ucciso il leader Emyra Wajapi con una coltellata, chiediamo aiuto, i garimpeiros sparano, hanno fucili, hanno armi pesanti come mitragliatrici”, hanno dichiarato i Wajapi in un comunicato rilasciato dopo l’accaduto.

Lo scopo dei cercatori d’oro infatti sarebbe quello di eliminare i “fastidiosi” Wajapi per poter estrarre i metalli preziosi che si trovano all’interno della riserva naturale amazzonica.

La posizione di Bolsonaro sulla questione dei territori protetti

Jair Bolsonaro ha più volte espresso la sua contrarietà all’esistenza dei territori protetti perché “privano il Paese di importanti risorse” e ha anche promesso di adoperarsi per permettere l’estrazione di metalli anche all’interno delle riserve indigene.

L’alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite Michelle Bachelet, ex presidente del Cile, intanto, ha sollecitato l’apertura di un’inchiesta sui fatti. L’Onu ha inoltre invitato Bolsonaro a riconsiderare l’intenzione del suo governo di aprire ulteriori aree della foresta amazzonica allo sfruttamento minerario.

Il presidente da parte sua ha respinto l’accusa al mittente sostenendo che tutte le statistiche sulla sfruttamento dell’Amazzonia sono false.

La foresta amazzonica ha perso 739 chilometri quadrati in un solo mese: ecco l’effetto Bolsonaro

Secondo i dati satellitari forniti dall’INPE l’Agenzia di ricerca spaziale brasiliana, si registrano 739 chilometri quadrati di foresta pluviale persa durante il mese di maggio 2019 (il dato peggivore negli ultimi 10 anni) – equivalenti a due campi da calcio al minuto – in netto aumento rispetto ai 550 chilometri quadrati disboscati nello stesso periodo del 2018 e oltre il doppio la superficie persa nel 2017.

Stiamo distruggendo la Foresta amazzonica, e queste foto lo dimostrano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi ha vinto e chi ha perso nella guerra tra Usa e Iran?
Esteri / Le compagnie aeree: "Mesi per normalizzare forniture, inevitabile l'aumento dei prezzi"
Esteri / Israele continua la guerra contro Hezbollah in Libano
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi ha vinto e chi ha perso nella guerra tra Usa e Iran?
Esteri / Le compagnie aeree: "Mesi per normalizzare forniture, inevitabile l'aumento dei prezzi"
Esteri / Israele continua la guerra contro Hezbollah in Libano
Esteri / Cosa prevede il cessate il fuoco tra Usa e Iran e perché Trump ha fermato l'offensiva contro la Repubblica islamica
Esteri / Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona
Esteri / L’Iran ha interrotto i negoziati diretti con gli Stati Uniti dopo le minacce di Donald Trump
Esteri / Australia, 5 piattaforme social sotto indagine: “Violato il veto per gli under 16”
Esteri / Anche Vance minaccia l’Iran: “Abbiamo a nostra disposizione strumenti che finora abbiamo deciso di non utilizzare”
Esteri / La minaccia di Trump all’Iran: “Un’intera civiltà morirà stanotte, non vorrei ma è probabile”
Esteri / Turchia: un morto e quattro feriti in una sparatoria nei pressi del consolato di Israele a Istanbul