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Bolivia: Evo Morales annuncia le dimissioni dopo le proteste

La notizia è stata riportata da diversi media boliviani, i quali riferiscono anche che l'aereo presidenziale con a bordo Evo Morales ha lasciato l'aeroporto di El Alto, vicino a La Paz, verso una destinazione non confermata

Di TPI
Pubblicato il 10 Nov. 2019 alle 22:12 Aggiornato il 10 Nov. 2019 alle 22:13
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Immagine di copertina
Bolivia, Evo Morales ha annunciato le dimissioni da presidente

Bolivia: Evo Morales annuncia le dimissioni dopo le proteste

Il presidente della Bolivia Evo Morales annuncia le dimissioni in seguito alle protese che si susseguono ormai da giorni.

Morales ha dato la notizia delle sue dimissioni da presidente alle ore 16:51 locali, ovvero alle 21:51 ora italiana, di domenica 10 novembre 2019.

La notizia è stata riportata da diversi media boliviani, i quali riferiscono anche che l’aereo presidenziale con a bordo Evo Morales ha lasciato l’aeroporto di El Alto, vicino a La Paz, verso una destinazione non confermata.

Fonti giornalistiche ipotizzano che Morales starebbe viaggiando verso l’Argentina.

Nel corsa della giornata di oggi, Evo Morales aveva annunciato la convocazione di nuove elezioni presidenziali, dopo il contestato voto del 20 ottobre.

“Nuove elezioni permetteranno al popolo boliviano di eleggere democraticamente nuove autorità”, ha detto Morales in una conferenza stampa a El Alto, vicino a La Paz, aggiungendo di voler cambiare anche i membri del Tribunale elettorale supremo (Tse). Morales ha infine precisato che “nelle prossime ore” il Parlamento, d’accordo con tutte le forze politiche, stabilirà le procedure per rinnovare l’insieme dei membri del Tse. Poco prima del suo annuncio, l’Organizzazione degli Stati Americani (Osa) aveva chiesto in un comunicato di “annullare” il primo turno delle presidenziali “a causa della gravità delle denunce e delle analisi relative al processo elettorale” e di indire una nuova consultazione non appena ci saranno “nuove garanzie per la sua celebrazione”, compreso un nuovo organismo elettorale.

In numerose città boliviane sono scoppiate proteste e scontri dopo il voto del 20 ottobre, che ha visto la riconferma per un quarto mandato di Evo Morales.

Il risultato delle presidenziali è stato contestato dall’opposizione boliviana, dall’Organizzazione degli Stati americani (Osa), dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti, perché ritengono che ci siano state varie irregolarità nel processo elettorale. Il risultato delle elezioni, che ha visto Morales confermato capo del governo, è stato ufficializzato dal Tribunale supremo elettorale dopo quasi una settimana dal voto.

Leggi anche: Bolivia, Morales denuncia un tentativo di golpe e dichiara lo stato di emergenza

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