Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Bielorussia, l’oppositrice Kolesnikova arrestata al confine con l’Ucraina. Lukashenko: “Voleva fuggire”

Immagine di copertina
Maria Kolesnikova Credits: ANSA

I media ucraini smentiscono: "Ha strappato suo passaporto per evitare deportazione forzata dal suo paese"

L’oppositrice bielorussa Maria Kolesnikova è stata arrestata questa notte al confine con l’Ucraina, secondo quanto confermato ufficialmente dalle autorità bielorusse. La vicenda, che riguarda la maggiore esponente dell’opposizione nazionale rimasta ancora in patria, non è ancora del tutto chiara. La notizia dell’arresto arriva dopo che ieri si erano perse le tracce di Kolesnikova, in quello che i suoi collaboratori hanno chiamato un “rapimento” organizzato dal regime, avvenuto in pieno giorno a Minsk.

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko durante un’intervista ai media russi ha dichiarato che Kolesnikova “voleva scappare dalla sorella in Ucraina“, invece i media ucraini riportano che l’esponente di spicco dell’opposizione ha stracciato il suo passaporto per evitare di essere di fatto “deportata” dal suo Paese contro la sua volontà. Kolesnikova aveva dichiarato di non voler lasciare il Paese “in nessuna circostanza”. “Quando hanno cercato di deportarla, ha stracciato il passaporto in modo da non poter essere ammessa su territorio ucraino dalle guardie di frontiera”, ha raccontato una fonte all’agenzia russa Interfax. Il viceministro dell’Interno ucraino, Anton Gerashchenko, ha scritto su Facebook che Kolesnikova è riuscita ad evitare “un’espulsione forzata dal suo Paese nativo”. I due colleghi del Consiglio di coordinamento dell’opposizione che erano con lei, Anton Rodnenkov e Ivan Kravtsov, di cui ieri si erano perse le tracce, si troverebbero invece in territorio ucraino.

Il Cremlino ha fatto sapere che non dispone di informazioni dettagliate su quanto accaduto a Maria Kolesnikova, ma si aspetta arrivino spiegazioni che aiuteranno a fare luce su quanto accaduto. Commentando la dichiarazione dei collaboratori di Kolesnikova secondo cui la donna è stata rapita dal regime ieri al centro di Minsk, Dmitri Peskov, portavoce del presidente russo, ha detto che “il rapimento è qualcosa che non può essere approvato in alcun modo”. Ieri, uomini col volto coperto avevano prelevato Kolesnikova e i due colleghi al centro di Minsk per portarli in una destinazione sconosciuta. I tre attivisti sono stati portati al confine con l’Ucraina, ad Alexandrovka, su un’auto arrivata alle 4 di mattina (ora locale).

Intanto l’ex candidata alla presidenza bielorussa, Svetlana Tikhanovskaya, che dall’11 agosto è rifugiata in Lituania, ha richiesto il rilascio di Kolesnikova. “Maria Kolesnikova deve essere liberata immediatamente, così come tutti i membri del Consiglio di coordinamento detenuti precedentemente”, ha detto la leader della protesta nell’ex repubblica sovietica, in una dichiarazione diffusa via Telegram. Tikhanovskaya afferma che l’unica soluzione per uscire dalla situazione attuale è che il governo di Minsk capisca che è necessario avviare colloqui con l’opposizione. Per Tikhanovskaya “non si può tenere in ostaggio il popolo. Rapire le persone in pieno giorno dimostra solo la debolezza e l’inadeguatezza di Lukashenko”.

Leggi anche: 1. Bielorussia, l’esponente dell’opposizione Kolesnikova “è stata rapita” /2. “Io, licenziato dalla TV di Stato bielorussa per aver manifestato contro Lukashenko”

3. “Torturato da forze russe pro-Lukashenko in un campo di concentramento”: la denuncia di un attivista bielorusso a TPI / 4. Bielorussia, la dissidente Tarasevich a TPI: “Lukashenko usa il Covid per violare i diritti umani. Vuole annetterci alla Russia” / 5. Quei ragazzi che (grazie a Internet) possono svegliare la Bielorussia dalla dittatura dopo 30 anni

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il nuovo capo dell’Interpol è Ahmed Naser al-Raisi, un generale accusato di torture e arresti arbitrari
Esteri / “Giulio Regeni ucciso per una rivalità tra servizi segreti”: le rivelazioni di un’inchiesta francese
Esteri / Comprò voti per portare le Olimpiadi a Rio de Janeiro: Nuzman condannato a 30 anni di carcere
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il nuovo capo dell’Interpol è Ahmed Naser al-Raisi, un generale accusato di torture e arresti arbitrari
Esteri / “Giulio Regeni ucciso per una rivalità tra servizi segreti”: le rivelazioni di un’inchiesta francese
Esteri / Comprò voti per portare le Olimpiadi a Rio de Janeiro: Nuzman condannato a 30 anni di carcere
Cronaca / Russia, incidente in una miniera di carbone in Siberia: 52 morti
Esteri / Covid, la nuova variante Omicron è arrivata in Europa: primo caso rilevato in Belgio
Esteri / Dalla Germania alla Cina: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Corea del Nord: condannato a morte per aver importato una copia di Squid Game
Esteri / Le storie dei lavoratori che sfidano Amazon nel giorno del Black Friday
Cronaca / Sudafrica, rilevata nuova variante Covid-19: “Minaccia grave”
Esteri / Iran, uccise la fidanzata a 17 anni: impiccato 25enne. Amnesty: “Ha confessato sotto tortura”