Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Canada, sparatoria in strada a Toronto: tre morti e tredici feriti

Immagine di copertina
Credit: MANDEL NGAN/AFP/Getty Images

Un uomo ha aperto il fuoco nel quartiere greco ed è stato ucciso dalla polizia: nella sparatoria hanno perso la vita una bambina di 10 anni e una ragazza di 19

È di tre morti e tredici feriti il bilancio della sparatoria avvenuta domenica 22 luglio 2018 a Toronto, una delle città più grandi del Canada. Lo riporta la polizia canadese.

Le vittime sono una ragazza di 19 anni e una bimba di 10 anni, oltre all’autore della sparatoria. Il killer,  che ha aperto il fuoco all’impazzata in strada ed è stato ucciso dalla polizia, è stato identificato: è Faisal Hussein, 29 anni.

Il movente non è ancora chiaro ma l’uomo soffriva di psicosi e depressione

I motivi dell’attentato non sono ancora conosciuti.

La sparatoria è avvenuta in strada davanti a un ristorante, all’angolo tra Danforth and Logan avenues, nel quartiere greco della città alle 22 ora locale (le 4 di lunedì mattina in Italia).

Le condizioni di salute delle persone colpite non sono ancora note, ha scritto la polizia su Twitter.

Alcune delle vittime sono state soccorso sul posto, sei sono state portate in centri traumatologici, due in ospedali locali e la bambina rimasta ferita in un centro pediatrico.

Un testimone, che era in piedi vicino alla scena, ha detto all’emittente televisiva canadese CTV di avere sentito almeno 20 colpi di pistola. “Ho visto la strage mentre correvo per strada. Ho visto sparare ad almeno quattro persone”, ha raccontato l’uomo.

Il capo della polizia di Toronto,  Mark Pugash, ha detto che è troppo presto per affermare che la sparatoria sia un atto di terrorismo.

Un video, girato da un testimone da una finestra, mostra un uomo vestito di nero, che indossa un cappello, mentre cammina sul marciapiedi e apre il fuoco. Si sentono i rumori degli spari.

 

Il vice comandante dei servizi di emergenza, Shawn Staff, aveva precedentemente indicato al quotidiano The Globe and Mail che “molti hanno ferite grave”, senza offrire una cifra esatta.

I testimoni hanno spiegato di aver sentito una ventina di colpi e che un grosso dispositivo medico e di sicurezza è stato spostato rapidamente nell’area.

Lo scorso 23 aprile a Toronto, dieci persone erano morte e altre quindici erano rimaste ferite, molte delle quali in modo grave, dopo che un furgone aveva investito un gruppo di pedoni.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan