Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:07
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Alabama, sconta 36 anni di prigione per aver rubato 50 dollari. Ora Alvin Kennard è libero

Immagine di copertina
Alvin Kennard. Credit: Ivana Hrynkiw/The Birmingham News

L'uomo è stato condannato all'ergastolo quando aveva 22 anni, sulla base di una legge poi modificata

Alabama, la storia di Alvin Kennard: sconta 36 anni di prigione per il furto di 50 dollari. Ora è libero

In Alabama un uomo è stato liberato dopo aver scontato 36 anni di prigione per il furto di 50,75 dollari in un forno quando aveva 22 anni, nel 1983. Alvin Kennard, ora 58enne, era stato condannato all’ergastolo sulla base di una vecchia legge poi modificata.

La vicenda giudiziaria di Alvin Kennard si è conclusa lo scorso 28 agosto, quando il giudice David Carpenter ha sancito la sua liberazione.

L’uomo era stato condannato sulla base dell’Habitual Felony Offender Act un procedimento noto come “la legge dei tre colpi”, all’epoca in vigore in Alabama. In base a questa legge, alla terza violazione, il recidivo viene condannato a scontare una pena molto severa, che può arrivare – come nel caso di Kennard – anche all’ergastolo.

Prima del furto dei 50 dollari e prima di finire in prigione, Kennard era già stato condannato a tre anni di libertà vigilata per tre capi d’accusa relativi a un furto con scasso commesso nel 1979. Era stato un nuovo reato, il furto nel panificio commesso con un coltello e senza che nessuno riportasse ferite, a comportare la sua condanna all’ergastolo.

Anche se la legge dell’Alabama in seguito era stata modificata, non è stata resa retroattiva, quindi Kennard è rimasto in prigione fino a quando il giudice Carpenter, colpito da una pena tanto grave per un furto, non è intervenuto.

“Mi dispiace per quello che ho fatto”, ha detto Kennard davanti al giudice, “mi assumo la responsabilità di ciò che ho fatto in passato. Voglio l’opportunità di fare le cose per bene”.

Prima dell’arresto l’uomo lavorava come carpentiere e ha espresso il desiderio di ricominciare a svolgere lo stesso mestiere.

La notizia della liberazione di Kennard è stata accolta con gioia da amici e familiari. “Tutti noi stavamo piangendo”, ha detto la nipote Patricia Jone sal Guardian. “Parlavamo della sua liberazione da, non so, oltre 20 anni”.

Anche Kennard ha accolto la notizia con stupore, perché credeva che sarebbe rimasto in prigione tutta la vita per il furto di quei 50 dollari.

“È stato sopraffatto da questa opportunità”, ha detto il suo legale, Carla Crowder. “Avrà grande supporto dalla famiglia, che gli è sempre stata vicina”.

Secondo l’avvocato, ci sono “centinaia” di prigionieri in situazioni simili, che restano in carcere a vita per aver commesso crimini non violenti. A differenza di Kennard, infatti, non hanno avvocati pronti a difenderli o non sono in grado di sostenerne le spese.

Alabama: firmata legge sulla castrazione chimica

L’Alabama vieta l’aborto, anche in caso di incesto e stupro

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”
Esteri / Draghi: "L'Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri"
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”
Esteri / Draghi: "L'Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri"
Esteri / Germania, niente stipendio ai no vax in quarantena: “Perché devono pagare altri per chi sceglie di non vaccinarsi?”
Esteri / Elezioni in Germania: chi sarà il successore di Angela Merkel. La guida al voto
Esteri / Francia, candidato alle presidenziali attacca la Nutella: “Fa male ai bambini e all’ambiente”
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Canada, Trudeau perde la scommessa delle elezioni anticipate: liberali al governo senza maggioranza