Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Quindici militanti dell’Isis arrestati in Malesia

Immagine di copertina

Secondo le autorità avrebbero dovuto compiere un attentato su ordine di un combattente malese unitosi all'Isis

La polizia in Malesia ha arrestato quindici persone sospettate di avere legami con l’Isis. Secondo le autorità, avevano pianificato un attacco e volevano impossessarsi di agenti chimici per fabbricare materiale esplosivo.

Il capo della polizia malese, Khalid Abu Bakar, ha annunciato che i militanti del gruppo estremista hanno tutti tra i 22 e i 49 anni.

Fra i fermati ci sono anche quattro donne, tra cui un funzionario della polizia e un tecnico aeroportuale, che avevano pianificato di recarsi in Siria e di unirsi all’Isis.

Le autorità hanno riferito che i quindici militanti avevano ricevuto ordine da un uomo malese unitosi all’Isis in Siria di condurre attacchi terroristici in Malesia.

Secondo le ricostruzioni, è emerso che il gruppo aveva anche il compito di far pervenire fondi ad alcuni militanti affiliati all’Isis nel sud delle Filippine, così come quello di contribuire all’arruolamento di nuovi membri tra le fila dei combattenti del sedicente Stato islamico. 

Gli arresti giungono a pochi giorni dagli attacchi di Bruxelles di martedì 22 marzo, rivendicati dall’Isis, in cui oltre trenta persone sono rimaste uccise.

Oltre 160 persone sospettate di avere legami con l’Isis sono state arrestate in Malesia nel corso degli ultimi due anni.

Le autorità malesi hanno innalzato il livello d’allerta terrorismo in Malesia da quando lo scorso 14 gennaio l’Isis aveva attaccato la confinante Indonesia, a Giacarta, causando la morte di almeno sette persone, tra cui cinque attentatori. Quella era stata la prima volta in cui l’Isis aveva attaccato l’Indonesia, paese che ospita più musulmani al mondo.

A CHE PUNTO SONO LE INDAGINI SUGLI ATTENTATI DI BRUXELLES

ATTACCHI DI BRUXELLES, ARRESTATE SEI PERSONE 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza