Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Attacchi di Bruxelles, arrestate sei persone

Immagine di copertina

La polizia belga ha fermato sei persone ritenute di essere coinvolte negli attentati di martedì 22 marzo che hanno causato la morte di oltre trenta persone

A tre giorni dagli attacchi all’aeroporto e alla stazione della metro di Bruxelles, ecco gli ultimi aggiornamenti:

– Nella notte di giovedì 24 marzo la polizia belga ha effettuato delle incursioni a Bruxelles. Sei persone sono state arrestate. Gli arresti sono collegati alle indagini in corso sugli attentati di martedì 22 marzo nella capitale belga. Lo riferiscono fonti dell’ufficio dei procuratori federali belgi. 

– L’emittente pubblica Rtbf ha detto che un settimo uomo è stato arrestato nel quartiere Forest di Bruxelles venerdì 25 marzo. Il quotidiano De Standaard ha diffuso la notizia dell’arresto di un uomo che è stato filmato dalle telecamere di sicurezza nel terminal dell’aeroporto accanto ai due attentatori che si sono fatti esplodere. I procuratori non hanno confermato l’arresto e non si sa se l’uomo era tra i sette arrestati durante la notte.

– Tre degli arresti sono stati fatti direttamente al di fuori degli uffici del pubblico ministero nel centro di Bruxelles; altri due sono stati arrestati in altre parti del territorio della capitale belga, mentre una persona è stata arrestata nel comune periferico di Jette. 

– Una forte esplosione è stata avvertita nel sobborgo nord-orientale di Schaerebeek, dove la polizia e i soldati hanno portato avanti un raid separato. Nessun arresto è stato effettuato in questo luogo. 

– Per il momento non sono stati forniti ulteriori informazioni sull’identità degli arrestati, ma la polizia ha cercato due uomini – uno coinvolto nelle esplosioni all’aeroporto e uno nella metropolitana – che si pensa siano fuggiti dopo gli attentati. 

– I raid della polizia sono continuate nel sobborgo Argenteuil di Parigi, dove in precedenza un cittadino francese è stato arrestato. 

– Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, ha detto: “In questa fase, non vi è alcuna prova tangibile che collega gli attentati di Parigi a quelli di Bruxelles. Indiscrezioni dei media francesi hanno detto che l’uomo era stato precedentemente condannato in Belgio per la sua appartenenza a una rete jihadista”.

“Non abbiamo ancora una conferma dei nomi degli arrestati in Belgio e in Francia giovedì 24 marzo, né sappiamo se essi siano collegati. Nella lista è comparso il nome di Mohamed Abrini, un amico di infanzia dell’attentatore Salah Abdeslam, arrestato venerdì 18 marzo in un appartamento a Molenbeek”. 

– Abrini aveva viaggiato con gli attentatori di Parigi ed era stato nominato dagli inquirenti francesi come un sospetto. Egli risulta essere ancora in fuga dalla polizia. 

– Testimoni da Schaerbeek dicono che la polizia ha blindato una zona considerevole del quartiere e che le operazioni sono durate tre ore. L’operazione ha coinvolto delle squadre Swat e delle auto blindate con il supporto di elicotteri e sono iniziate subito dopo le nove, secondo quanto riferito dall’emittente di stato Rtbf, citando fonti della polizia. 

– Intanto la polizia continua a cercare un uomo visto nelle immagini a circuito chiuso che indossa un cappello, degli occhiali da sole e una giacca di colore chiaro. Si pensa che l’uomo abbia abbandonato l’aeroporto dopo che la sua bomba nascosta in una valigia non era esplosa.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. La Francia abbatte alcuni droni. La Repubblica islamica: "Nessun negoziato, possiamo combattere finché vogliamo. L'Ue non sia complice". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Pasdaran rivendicano "controllo totale" dello Stretto di Hormuz. Idf bombarda e marcia sul Libano: 12 morti. Hezbollah risponde con i missili. Sanchez a Trump: "No alla guerra". Indonesia: "Sospese attività del Board of Peace"
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. La Francia abbatte alcuni droni. La Repubblica islamica: "Nessun negoziato, possiamo combattere finché vogliamo. L'Ue non sia complice". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Pasdaran rivendicano "controllo totale" dello Stretto di Hormuz. Idf bombarda e marcia sul Libano: 12 morti. Hezbollah risponde con i missili. Sanchez a Trump: "No alla guerra". Indonesia: "Sospese attività del Board of Peace"
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati
Esteri / Macron rafforza il nucleare francese e allarga l’ombrello a 8 Paesi europei: l’Italia rifiuta
Esteri / Nuovi raid sull'Iran: "Colpita l'assemblea che stava eleggendo il successore di Khamenei". L'esercito di Israele entra in Libano: chiude l'ambasciata Usa a Beirut. Trump: "Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre". Teheran avverte gli europei: "Non unitevi alla guerra". Netanyahu minaccia: “Intensificheremo i raid”. Cina: "Fermatevi prima che conflitto diventi incontrollabile". Gaza: chiusi i valichi da inizio ostilità
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare