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Home » Economia

Intesa Sanpaolo, piano da 20 miliardi per le pmi di commercio, artigianato e turismo

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Consolidato il patto di sistema con le associazioni di categoria. Previsti finanziamenti per investimenti in innovazione, digitalizzazione, riqualificazione e competitività. E interventi per contrastare l’aumento dei costi e sostenere la diffusione dei pagamenti digitali.

Intesa Sanpaolo lancia un piano da 20 miliardi di euro per le piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato e turismo: nuovi finanziamenti in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione, oltre ad agevolazioni sui sistemi di pagamento digitali con l’azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro effettuati con il Pos fisico.

L’operazione – portata avanti attraverso la Divisione Banca dei Territori – si inserisce nel solco della missione indicata dal CEO Carlo Messina: vicinanza e attenzione ai territori, sostegno all’economia di prossimità e alle famiglie lavoratrici, azioni a tutela dell’occupazione, relazione con il mondo associativo e imprenditoriale verso una strategia comune che risponda alle esigenze di crescita e alle preoccupazioni per il futuro di moltissime realtà che qualificano l’agire imprenditoriale dalle grandi città ai piccoli centri.

Con questo piano Intesa Sanpaolo – si legge in una nota – punta a “rispondere ai bisogni reali del tessuto produttivo, offrendo un sostegno concreto agli imprenditori che nel corso del tempo hanno ridefinito priorità ed esigenze, trasformando il proprio approccio culturale al ‘fare impresa’”.

Le misure, illustrate oggi a Milano, arrivano all’esito di un confronto continuo con le principali associazioni di categoria dei settori commercio, artigianato e turismo. Nell’occasione sono stati anche rinnovati gli accordi con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato ed è stato consolidato un nuovo patto di sistema per rafforzare la competitività e affrontare sfide come i sempre più volatili costi energetici, l’utilizzo degli strumenti digitali, la formazione specializzata e la difesa dell’occupazione.

Per tutte le aziende delle associazioni rappresentate, Intesa Sanpaolo mette a disposizione 20 miliardi di euro per investimenti dedicati a sviluppo del business, digitale ed energia. Introdotta la nuova soluzione di finanziamento “Prima Rata Zero”, grazie a cui per le linee di credito fino a 50.000 euro la banca si farà carico del pagamento della quota d’interessi della prima rata, oltre al pagamento della quota interessi in occasione delle rate di fine 2027 e 2028 (Bonus Natale). Introdotta anche l’innovativa “Formula Flessibilità” che consente la sospensione della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere, allungandone la durata per liberare ulteriore liquidità.

Per il commercio sono previsti l’azzeramento totale delle commissioni su Pos fisico per importi fino a 20 euro, condizioni agevolate sopra questa soglia sui pagamenti digitali e iniziativa dedicata sul canone del POS. E poi circa 3 miliardi di transazioni all’anno, per un controvalore di transato di circa 40 miliardi di euro: una misura per cui si stima un impatto sull’economia reale da circa 100 milioni di euro di minori costi a beneficio dei piccoli esercenti.

Per l’artigianato sono previste soluzioni di finanziamento dedicate agli investimenti in digitale ed energia, agevolazioni sulle linee di anticipo fatture per supportare la gestione della liquidità e condizioni dedicate sulle soluzioni POS per agevolare l’accettazione dei pagamenti digitali, anche in mobilità.

Per il turismo sono previsti sostegno agli investimenti di riqualificazione energetica delle strutture ricettive e agevolazioni nella gestione finanziaria della stagionalità attraverso nuovi strumenti (come le linee di “Anticipo Prenotazioni Alberghiere”, che consentono di gestire i picchi stagionali con maggiore flessibilità e a condizioni più vantaggiose oltre ad un’offerta dedicata per l’accettazione dei pagamenti digitali).

Per promuovere le nuove misure, Intesa Sanpaolo e le associazioni di categoria hanno avviato il roadshow “Vicini a chi fa impresa ogni giorno”, con le prime tappe dedicate al commercio che si sono già svolte a Padova, Firenze e Napoli. L’iniziativa proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri organizzati insieme alle altre associazioni per rafforzare il dialogo diretto con le imprese sui territori e trasformare i bisogni locali in opportunità di sviluppo.

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