Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Zangrillo: “Il virus morde: ora dobbiamo imparare a conviverci e mantenere lucidità di azione”

Immagine di copertina

Covid, Zangrillo: “A maggio il virus era in ritirata”

“Io ho sempre sostenuto, anche se ciò non ha mai fatto clamore, che con il Covid dobbiamo imparare a convivere: evidentemente non l’abbiamo fatto abbastanza”, lo ha affermato il primario del San Raffaele di Milano Alberto Zangrillo in un’intervista al Corriere della Sera, in cui ha cercato di dar conto del perché ci troviamo in una nuova situazione di allarme nonostante il virus fosse per lui “clinicamente morto”. Secondo il professore, il fatto che in una settimana i nuovi contagi a Milano siano passati da tremila a seimila, “non è una catastrofe” perchè “siamo in tempo per un’azione tempestiva. “Dobbiamo mantenere lucidità d’azione”, ha detto al Corriere della Sera, confermando che “a maggio il virus era in ritirata”.

“Oggi è tornato a mordere probabilmente anche per comportamenti negligenti. Ma solo di pochi. La maggior parte della popolazione è coscienziosa, giovani compresi. Io mi auguro innanzitutto che nei più giovani scatti un meccanismo di protezione nei confronti di genitori e nonni. Dobbiamo proteggere loro, i fragili. Persone magari con il diabete o cardiopatie, normalmente sotto controllo, ma che se si infettano – ha continuato – possono aggravarsi. Sono certo che con comportamenti corretti dal punto di vista qualitativo, riusciremo a risolvere anche i problemi quantitativi. E la maggior parte della popolazione lo sta capendo. Senza una presa di responsabilità dei singoli non ne possiamo uscire”, ha dichiarato Zangrillo nell’intervista.

Anche sulla seconda ondata continua a mantenersi cauto perché “per almeno il 30 per cento dei pazienti che arrivano in Pronto soccorso basterebbe una responsabile assistenza domiciliare”. “Il segreto è prendersi la responsabilità di inviare in ospedale solo chi ne ha bisogno. Oggi siamo in una fase decisiva. Ci vuole senso civico da parte di tutti. Ciascuno deve prendersi le proprie responsabilità. Altrimenti il problema diventa di proporzioni importanti”, ha osservato. Anche per quanto riguarda le terapie intensive, secondo Zangrillo, “la risposta è migliore rispetto allo scorso marzo e aprile. L’esito è più favorevole”.

Leggi anche: 1. La Lombardia chiede il coprifuoco / 2. Ats Milano: “Non riusciamo più a tracciare i contagi” / 3. Covid, in Lombardia e Campania più del 10% di tamponi positivi 

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Genova, si lancia all’inseguimento di un lupo per investirlo: indignazione sui social | VIDEO
Cronaca / Si finge poliziotto delle Volanti per 11 anni di relazione: scatta denuncia amministrativa
Cronaca / Treviso, la 14enne che ha scoperto di essere l’erede di un imprenditore milionario
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Genova, si lancia all’inseguimento di un lupo per investirlo: indignazione sui social | VIDEO
Cronaca / Si finge poliziotto delle Volanti per 11 anni di relazione: scatta denuncia amministrativa
Cronaca / Treviso, la 14enne che ha scoperto di essere l’erede di un imprenditore milionario
Cronaca / Sarzana, 12enne muore nel sonno: il papà va a svegliarlo per colazione e lo trova senza vita
Cronaca / Carcere di Avellino, agenti della penitenziaria favoriscono il pestaggio di un detenuto: arrestati
Cronaca / Alessandra Matteuzzi uccisa dall’ex: l’odio degli hater anche dopo il suo assassinio
Cronaca / Maltempo, si riaccende la paura a Ischia: da mezzanotte scatta una nuova allerta arancione
Cronaca / Così lo strapotere di Airbnb alimenta la turistificazione delle città italiane
Cronaca / Alessia Sbal investita di proposito sul Gra? Il giallo di quella telefonata: “Ma che fai, non venirmi addosso, fermati!”
Cronaca / La replica di Chef Rubio a Liliana Segre dopo la denuncia: “I suoi silenzi sulla Palestina sono odio, non chi resiste”