Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Allarme terapie intensive: in 11 Regioni superata la soglia critica del 30%

Immagine di copertina
Terapia intensiva in Emilia Romagna Credits: ANSA

Terapie intensive Covid: superata soglia critica del 30%

Superate le 100mila vittime, si parla ora di “terza ondata”. A preoccupare sono i dati che riguardano le terapie intensive. Secondo il report diffuso dall’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas), che svolge un monitoraggio giornaliero della diffusione del Covid, aggiornati al 9 marzo, le rianimazioni italiane hanno superato la soglia di occupazione critica del 30 per cento dei posti letto.

Questa situazione è dovuta anche alla forte crescita dei ricoveri in questi reparti registrata dal 1 al 9 marzo: +6 per cento in intensiva, dal 25 per cento al 31 per cento.

Terapie intensive Covid: undici Regioni a rischio

Nel dettaglio, sono 11 le Regioni che registrano numeri superiori al limite stabilito. Prima su tutte il Molise che negli ultimi giorni ha visto impennare al percentuale di occupazione posti Covid al 67 per cento, sulla base della rilevazione giornaliera (9 marzo) del ministero della Salute. In base al report diffuso ieri sera, i pazienti ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cardarelli di Campobasso sono 13, 7 quelli al Neuromed di Pozzilli (Isernia) e 4 al Gemelli Molise di Campobasso.

Dopo il Molise, i numeri più alti li registrano l’Umbria, con il 57 per cento dei letti occupati in rianimazione, e la Provincia autonoma di Trento (54 per cento ). Sempre oltre la soglia del 30 per cento ci sono le Marche (44 per cento), Lombardia (43 per cento ), Abruzzo (41 per cento ), Emilia-Romagna (40 per cento), Provincia autonoma di Bolzano (39 per cento), Friuli-Venezia Giulia (34 per cento), Piemonte e Toscana (36 per cento). Appena sotto soglia la Puglia (29 per cento), Lazio e Liguria al 28 per cento.

I ricoveri non critici

Per quanto riguarda l’occupazione dei pazienti Covid nei reparti di area non critica, cioè malattie infettive, pneumologia e medicina generale, la media nazionale è al 35 per cento, cresciuta ben del 5 per cento rispetto al 1 marzo anche se ancora sotto la soglia critica fissata al 40 per cento.

Sono 7 le Regioni che la superano: Umbria (51 per cento), Marche (54 per cento), Emilia-Romagna (47 per cento), Lombardia (46 per cento), Molise e Abruzzo (45 per cento). Una situazione, quella descritta dal report di Agenas, che è alla base anche delle ultime raccomandazioni del comitato tecnico scientifico che proprio il 9 marzo ha chiesto all’esecutivo di rafforzare le misure anti-contagio alla luce delle varianti e della crescente pressione sugli ospedali, ipotizzando una serrata nei weekend come durante le vacanze di Natale, zone rosse locali con controlli in entrata e in uscita sul modello Codogno e maggiori restrizioni nelle Regioni gialle.

I territorio che ancora resistono

Buone notizie arrivano invece dalle Regioni che, al momento, sono meno interessate dal nuovo picco di contagi registrato in tutto il Paese, come Sardegna e Valle d’Aosta, rispettivamente in zona bianca e gialla. Le strutture ospedaliere in queste due regioni non rilevano sofferenze sul fronte della pressione dei pazienti Covid nelle terapie intensive e nei reparti non critici degli ospedali, secondo il report di Agenas.

Leggi anche: 1. Dpcm, il Cts: “Le zone gialle non bastano più”. Ipotesi lockdown nei weekend / 2. La rivista Nature boccia il Cts italiano: “Agisce dove non ha competenza” / 3. La Cina è il primo Paese al mondo a rilasciare il passaporto vaccinale

4. Oltre 100mila morti per Covid, Italia tra le peggiori al mondo: il confronto con gli altri Paesi / 5. Altro che modello Lombardo: così il Lazio ha attuato una campagna vaccinale migliore / 6. Perché l’Italia sta andando così a rilento nella campagna vaccini

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / A Torino la prima laurea nel Metaverso: Edoardo all’esame dal vivo e con l’avatar
Cronaca / Iscritta all’università da 18 anni senza laurearsi, il giudice: “Stop ai soldi del padre”
Cronaca / Covid, aumentano i casi e i ricoveri. Speranza: “Mascherine raccomandate, in autunno vaccino per le varianti”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / A Torino la prima laurea nel Metaverso: Edoardo all’esame dal vivo e con l’avatar
Cronaca / Iscritta all’università da 18 anni senza laurearsi, il giudice: “Stop ai soldi del padre”
Cronaca / Covid, aumentano i casi e i ricoveri. Speranza: “Mascherine raccomandate, in autunno vaccino per le varianti”
Cronaca / Bambina di cinque anni ascolta la voce di Gigi D’Alessio e si risveglia dal coma
Cronaca / Saldi estivi 2022: il calendario regione per regione. Date, inizio
Cronaca / Salva moglie e figli in mare ma ha un infarto: muore papà eroe
Cronaca / Venezia, si entra su prenotazione: da agosto la sperimentazione. Nel 2023 arriva il ticket
Cronaca / Paola Turci vittima di insulti omofobi dopo l’annuncio del matrimonio con Francesca Pascale
Cronaca / Pirlo beffato dall’oligarca russo a Forte dei Marmi: versa la caparra di mezzo milione ma niente villa
Cronaca / Genova, cameriera chiede il pagamento dello stipendio: “Picchiata dai titolari del ristorante”