Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Stretto di Messina, arrestati il sindaco di Villa San Giovanni e il presidente della società dei traghetti: accuse di corruzione e abuso d’ufficio

Immagine di copertina
Foto: Giovanni Siclari Sindaco / Facebook

Il primo cittadino Giovanni Siclari è fratello del senatore di Forza Italia Marco. È stato catturato durante i lavori delle commissioni consiliari

Stretto di Messina, arrestati il sindaco di Villa San Giovanni e il presidente di Caronte

Una vasta operazione dei carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia reggina, è iniziata ieri sera, martedì 17 dicembre, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di 11 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta, falso in atto pubblico, truffa aggravata e peculato e, per una persona solamente, anche concorso esterno in associazione mafiosa.

Tra gli arrestati ci sono anche il sindaco di Villa San Giovanni Giovanni Siclari, fratello del senatore di Forza Italia Marco, catturato durante i lavori delle commissioni consiliari,  e Nino Repaci, presidente di Caronte&Tourist, società che da decenni monopolizza o quasi l’attraversamento dello Stretto di Messina e i collegamenti con le isole minori.

Nell’inchiesta emergono appalti pubblici aggiustati, telecomandati, per favorire sempre e solo la holding internazionale padrona del traghettamento tra Reggio Calabria e Messina.

Come riporta Repubblica, agli arresti disposti dalla procura di Reggio Calabria sono finiti il sindaco di Villa San Giovanni Siclari, il presidente della Caronte Repaci, il geometra Giancarlo Trunfio dell’Ufficio Tecnico del Comune, un vigile urbano, Vincenzo Bertuca, Patrizia Arena, moglie del capo dell’Urbanistica, l’ingegnere Francesco Morabito. Almeno altre sei persone sono destinatarie di provvedimenti cautelari.

Al centro delle accuse ci sarebbe la gestione dei piazzali necessari al servizio traghettamento, che la Caronte avrebbe sempre gestito a proprio piacimento. Inoltre ci sarebbero lavori pagati con soldi pubblici, ma piegati alle esigenze della società di Repaci.

In particolare, secondo l’accusa Repaci si è mosso anche con il vertice dell’amministrazione comunale, individuando il suo principale interlocutore nel sindaco Siclari, eletto con una lista civica, con l’obiettivo di assicurarsi l’affidamento di un’area sulla quale la società aveva progettato la realizzazione di alcuni lavori.

Tutte le notizie di cronaca di TPI

Il sindaco fermato in Comune

Siclari è stato fermato ieri sera, mentre si trovava in Comune per partecipare ad alcune riunioni. I carabinieri si sono presentati in Municipio e, con una scusa, lo hanno invitato a seguirlo, notificandogli poi l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per corruzione.

Siclari è stato protagonista di una vicenda particolare subito dopo la sua elezione, avvenuta dopo il turno elettorale dell’11 giugno 2017. Dopo appena tre giorni dall’elezione, infatti, fu sospeso dal prefetto di Reggio Calabria in base alla Legge Severino, perché condannato in primo grado per abuso d’ufficio insieme al suo predecessore Antonio Messina di cui era vicesindaco. Siclari è poi tornato in carica nel luglio 2018 dopo che il comune era stato retto dal vicesindaco da lui nominato.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Incidente in A14: muore il tennista paralimpico Andrea Silvestrone e due dei suoi figli
Cronaca / Bancomat bloccati, segnalati disservizi in tutta Italia: cosa è successo
Cronaca / Roby Facchinetti e la rapina nella sua villa di Bergamo: “Per 35 minuti in balia dei banditi”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Incidente in A14: muore il tennista paralimpico Andrea Silvestrone e due dei suoi figli
Cronaca / Bancomat bloccati, segnalati disservizi in tutta Italia: cosa è successo
Cronaca / Roby Facchinetti e la rapina nella sua villa di Bergamo: “Per 35 minuti in balia dei banditi”
Cronaca / Neonato dimesso dall’ospedale, muore il giorno dopo: “Fatale un’aritmia ventricolare”
Cronaca / Trieste, sconto di pena al medico che uccise nove anziani: “Ha agito per scopi morali”
Cronaca / Vietato staccare la spina: ecco cosa vuol dire soffrire di “stresslaxing” e cosa fare per evitarlo
Cronaca / Totti e Ilary in tribunale per il caso Rolex e borsette. L’avvocato della showgirl: “Siamo nelle mani dei giudici”
Cronaca / “Violenze orribili per 18 anni su moglie e quattro figlie”: 43enne condannato a 20 anni
Cronaca / Firenze, carcasse di animali appese a un balcone. Scatta la denuncia
Cronaca / Modena, investite dal suv guidato da un calciatore: muore 17enne, grave l’amica