Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:04
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Vendesi”: cosa sono le misteriose scritte apparse sui monumenti di Roma

Immagine di copertina
Foto Twitter

Le parole luminose sono state proiettate sui monumenti della Capitale. Non ci sono state rivendicazioni ma il gesto sembrerebbe riconducibile alle attiviste di Lucha y Siesta, Casa delle Donne a rischio sgombero

“Vendesi Roma”: cosa sono le misteriose scritte apparse sui monumenti di Roma

“Vendesi”. Le scritte sono apparse sui monumenti di Roma, sulle colonne del Pantheon e sulla Piramide Cestia. La Bocca della Verità e il Vittoriano. Il Palazzo dei Congressi e la Basilica di San Paolo. Riflesse da un proiettore, luminose. Su un altro palazzo, invece, le frasi sono diverse: “si ordina lo sgombero di questo immobile”. E ancora cavalcavia, muri, strade. Le immagini al neon della Capitale hanno fatto il giro dei social, rimbalzate da un profilo a un altro, nella tarda serata di ieri, giovedì 5 settembre, con l’hashtag #vendesiroma.

Si tratta, probabilmente, un gesto politico in una città dove da due anni movimenti per la casa, associazioni e spazi sociali si mobilitano contro le ipotesi di sgombero, sfratto e aste.

Non ci sono state rivendicazioni ufficiali, ma il gesto potrebbe essere opera delle attiviste di Lucha Y Siesta, casa rifugio e centro antiviolenza dove da undici anni sono aiutate e supportare donne in difficoltà, ora a rischio sgombero. Il Comune ha fatto sapere che il 15 settembre staccherà le utenze.

>Lucha y Siesta: “Nella Casa si combatte la violenza sulle donne con l’accoglienza e la cultura. Non ce ne andiamo”

Le indicazioni girate sulle chat di amici e attivisti invitavano a prendere parte a una campagna di solidarietà. “Stasera, quando cala il buio, faremo partire un’altra campagna in sostegno di Lucha y Siesta. Vi chiediamo di pubblicare queste foto dai vostri profili personali, SENZA NESSUN RIFERIMENTO A LUCHA Y SIESTA e contenente #vendesiroma. Nel post che accompagna le foto, lasciate intendere che siete in questi luoghi e interrogate i vostri contatti su quel che sta succedendo? (es. succedono cose strane in capitale… pare che la piramide sia in vendita, ne sapete niente?) e via di creatività”, si legge nel messaggio.

“Questo perché, dato l’imminente sgombero, Lucha intende lanciare un comitato per comprare lo stabile. Questa azione serve a far girare la notizia. Se condividi questo messaggio sei già di grande aiuto per salvare la casa delle donne Lucha y Siesta”.

“Da 11 anni siamo al fianco delle donne, ora vogliono sfrattarci e la sindaca Raggi non ci risponde”: la storia del centro Lucha y Siesta

La Casa delle Donne Lucha y Siesta nasce nel 2008 dal recupero di una palazzina degli anni Venti di proprietà dell’Atac, l’azienda pubblica del Comune di Roma ora passata sotto il controllo del curatore fallimentare. Nelle stanze dell’edificio, che si trova nella zona di Cinecittà, in undici anni sono passate più di mille donne, in centinaia si sono rivolte al suo sportello antiviolenza e centoquaranta ci hanno vissuto insieme a sessanta minori.

Nella casa rifugio ci sono quindici posti letto, un dato significativo in una capitale che, secondo la Convenzione di Istanbul di cui l’Italia è firmataria, dovrebbe averne trecento e, invece, si ferma a venticinque.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Torino, stop al fumo all’aperto: sigarette vietate a meno di 5 metri dalle altre persone
Cronaca / Ponte sullo Stretto: i dubbi del ministero dell’Ambiente, chieste integrazioni
Cronaca / Rissa sul volo Napoli-Ibiza, due donne si strappano i capelli e urlano | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Torino, stop al fumo all’aperto: sigarette vietate a meno di 5 metri dalle altre persone
Cronaca / Ponte sullo Stretto: i dubbi del ministero dell’Ambiente, chieste integrazioni
Cronaca / Rissa sul volo Napoli-Ibiza, due donne si strappano i capelli e urlano | VIDEO
Cronaca / Mattia Giani morto dopo il malore in campo, il papà: “Non c’erano medici, ambulanza in ritardo e nessuno usava il defibrillatore”
Cronaca / Prefetto di Roma: “Grandissima attenzione su eventi sportivi”
Cronaca / Napoli, sgominato nuovo clan: pizzo anche al Castello delle Cerimonie
Cronaca / Giubileo 2025, la sfida dell’accoglienza e il futuro globale di Roma
Roma / Roma, autobus in fiamme a Tor Sapienza: tre intossicati
Cronaca / Fedez contro Gramellini: “Di essere l’idolo della sinistra non mi frega un ca…”
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni