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Parla la donna definita da Salvini zingaraccia: “Non mi pento, ci vuole sterminare”

Di Laura Melissari
Pubblicato il 5 Ago. 2019 alle 07:56 Aggiornato il 5 Ago. 2019 alle 08:19
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Immagine di copertina

Parla la donna definita da Salvini “zingaraccia”: “Non mi pento, ci vuole sterminare”

Stasera Italia, il programma di Rete4, ha intervistato in esclusiva la donna definita da Salvini “zingaraccia”, che aveva detto che il ministro dell’Interno doveva essere “colpito con un proiettile in testa”.

La donna vive in un campo nomadi alla periferia di Milano, in via Monte Bisbino. “Certo che confermo, servirebbe una pallottola”, ha detto la donna rom.

“Penso che ce l’abbia con il nostro popolo, ci vuole sterminare”, ha detto riferendosi al ministro dell’Interno.

La donna ha poi raccontato un po’ della sua vita: “Rubavo tutto quello che mi capitava. Portafogli, tutto. Sono sette anni ai domiciliari e ho combattuto per tutta la vita affinché i miei figli non facciano la mia stessa vita”.

Le parole del ministro avevano scatenato un’ondata di indignazione, ma anche si sostegno. L’opinione pubblica si è divisa tra chi ha creduto che fosse giusto che Salvini usasse il “pugno duro” contro i rom e chi ha giudicato inaccettabili certi toni da parte di un ministro.

Salvini ha commentato su Twitter: “Che bella famigliola. E c’è che li difende…Serve una democratica ruspa!”.

Qui il video:

Lo scioccante tweet di Salvini: “Stai buona, zingaraccia, stai buona, che tra poco arriva la ruspa”

Il commento poetico di Feltri che non vi aspettereste sugli zingari

“A Salvini dovrebbero tirare un proiettile in testa”, ecco cosa ha scatenato la reazione shock di Salvini contro una rom

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