Roma, focolaio nel centro Rai di Saxa Rubra. La Asl: “I tamponi sono negativi”

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 15 Giu. 2020 alle 07:42 Aggiornato il 15 Giu. 2020 alle 12:36
5.6k
Immagine di copertina

Roma, aumentano i contagi da Covid alla Rai: tamponi a tappeto

A Roma sale il numero dei pazienti positivi al Covid relativi al focolaio del San Raffaele Pisana: sono 109. Proprio al San Raffale sono collegabili i tre contagi al Centro Rai di Saxa Rubra, dove sono in corso indagine epidemiologica e tamponi. In tutto cinque casi accertati tra i dipendenti della sede Rai. Gli altri due sarebbero stati individuati grazie ai test sugli asintomatici. In queste ore sono stati disposti ed effettuati tamponi a tappeto su tutto il personale della struttura. Una task force della Rai sta seguendo la situazione e diffondendo le informazioni, rassicurando i dipendenti con una lettera nella quale si spiega che è stato “avviato il tracciamento dei loro contatti stretti, in collaborazione con la Asl Roma 1, per attivare le procedure precauzionali previste ed ulteriori test tampone il prima possibile.

La Asl Roma 1 ha comunicato che “i tamponi riferiti al focolaio del San Raffaele Pisana, effettuati ieri presso il Centro Rai di Saxa Rubra, sono tutti negativi”. Lo rende noto l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

L’allarme è scattato la settimana scorsa, quando è stata resa nota la notizia di un primo positivo derivante dal cluster del San Raffaele. La prima indagine interna è partita domenica 7 giugno, in modo da mappare i contatti diretti. Nella tarda serata dello stesso giorno è arrivata la mail della Task Force aziendale anti-Covid, la quale comunica che è stato “riscontrato un caso di positività di un dipendente che lavora nell’ambito della Direzione Produzione Tv presso la sede di Saxa Rubra”.

Si arriva all’11 giugno, quando la task force annuncia, sempre in una mail, che “sono stati riscontrati tre casi di positività di colleghi che lavorano nell’ambito della Direzione Produzione Tv presso la sede di Saxa Rubra. Al momento – viene spiegato – non ci sono evidenze di ulteriori casi”. Inoltre, si legge nella stessa mail, “l’Azienda sta effettuando ulteriori screening avendo inviato già nella giornata di lunedì altri colleghi ad effettuare test sierologici”.

L’ultima comunicazione risale al 13 giugno: “Come vi avevamo informato giovedì scorso, abbiamo avuto tre casi positivi presso la sede di Saxa Rubra riconducibili al cluster San Raffaele Pisana. A seguito del tracciamento sviluppato dalla Asl Roma 1, quest’ultima aveva messo in isolamento 9 colleghi a cui sono stati eseguiti i tamponi. Parallelamente alla Asl, l’Azienda si è attivata, secondo le procedure adottate sin dall’inizio dell’emergenza Covid, eseguendo un tracciamento più ampio dei contatti. Sono quindi stati individuati ulteriori 60 colleghi per i quali avevamo iniziato lo screening sierologico, unico esame nella disponibilità autonoma dell’Azienda”, si legge nella comunicazione della Task Force.

“Stante la rilevanza della situazione epidemiologica territoriale, abbiamo chiesto alla Regione Lazio e alla Asl Roma 1 di poter accedere ad ulteriori test tampone ad iniziare dai 60 colleghi per cui erano in corso i test sierologici”, spiega la Task Force, la quale aggiunge che “grazie al tempestivo riscontro e alla efficace collaborazione della Asl Roma 1 e della Regione, ieri (venerdì 12 giugno, ndr) sono stati eseguiti circa 60 tamponi”. Sabato 13 giugno la Asl “ci ha comunicato che due test, tra tutti quelli effettuati, hanno avuto esito positivo”.

Nel complesso, per la regione Lazio, sono 1322 gli attuali casi positivi Covid19. Di cui 980 sono in isolamento domiciliare, 305 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 37 sono ricoverati in terapia intensiva. 808 sono i pazienti deceduti e 5825 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 7955 casi.

Leggi anche: 1. Coronavirus, il 15 giugno riaprono discoteche, cinema e teatri: ecco le linee guida decise dalle Regioni / 2. Uno studio rivela: le persone con il gruppo sanguigno di tipo 0 sono meno vulnerabili al Coronavirus, quelle con gruppo A le più a rischio / 3. Test sierologici, i kit scelti dal governo non rilevano gli anticorpi che bloccano il virus e stanno per scadere

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

5.6k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.