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Quanto guadagna Alberto Genovese: stipendio e patrimonio dell’imprenditore arrestato a Milano

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 11 Nov. 2020 alle 13:56 Aggiornato il 13 Nov. 2020 alle 12:23
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Immagine di copertina

Quanto guadagna Alberto Genovese: stipendio e patrimonio dell’imprenditore

Quanto guadagna Alberto Genovese, l’imprenditore milionario arrestato a Milano con le accuse di violenza sessuale, spaccio di droga e sequestro di persona? Qual è il suo stipendio? In tanti se lo stanno chiedendo ora che il co-fondatore di Facile.it è finito su tutte le pagine dei giornali per le gravi accuse mossagli dalla Procura. Le informazioni su stipendio e patrimonio dell’imprenditore non sono tante. Di lui sappiamo che dopo la laurea alla Bocconi ha iniziato a lavorare nella società di consulenza McKinsey, per poi passare a Bain e nel 2015 in eBay. Il vero successo, anche dal punto di vista economico, è arrivato con la fondazione di Facile.it, il principale portale italiano che permette di comparare i prezzi di diverse compagnie assicurative. Dopo averla portata al successo, nel 2014, Alberto Genovese ha infatti venduto Facile.it per il valore di 100 milioni di euro al fondo di private equity Oakley Capital e nello stesso anno ha fondato insieme ad un suo socio Prima Assicurazioni, un’agenzia digitale specializzata polizze Rc auto, moto e furgoni, che solamente nel 2019 è riuscita a raccogliere oltre 130 milioni di premi e nel 2018 ha ricevuto un investimento di 100 milioni di euro da Goldman Sachs e Blackstone. Nel 2019 Genovese ha poi fondato brumbrum.it, una piattaforma specializzata in compravendita di auto e moto. Attualmente Genovese non ha “alcun ruolo operativo” in Facile.it “avendola lasciata nel 2014”, ma ricopre la carica di presidente di Prima Assicurazione, di Abiby, Mirta e Zappyrent. “Finora ho attirato capitali per 160 milioni di euro e creato valore per oltre 1 miliardo. Sono circa 1.200 le persone coinvolte nelle aziende con cui ho a che fare”, ha ricordato con orgoglio e soddisfazione in un’intervista a Forbes.

L’idea Facile.it

“La prima idea nasce su una terrazza romana, chiacchierando con quello che sarebbe diventato il mio socio sulla difficoltà di trovare velocemente online la polizza auto più conveniente”, ha raccontato Alberto Genovese a Forbes. “Nel 2008 cominciamo lavorando la sera e i weekend a un software che trova i prezzi sui siti delle compagnie e li mette a confronto”. Nel 2010 quindi la decisione di dimettersi dal proprio lavoro e dare vita a Facile.it, una delle storie di successo dell’ecosistema italiano delle startup: prima l’investimento della famiglia Berlusconi, poi nel 2015 la exit da 100 milioni. “Perché non sono andato a riposarmi? mi domando ogni giorno. A me appassiona vedere nascere e crescere un’impresa. Creare qualcosa che coinvolge centinaia di giovani come quelli che adesso lavorano nel nuovo hub”.

La nota di Facile.it

Di seguito la nota di Facile.it in merito ai vari articoli sull’ex Ad dell’azienda: “In riferimento alle notizie apparse su alcuni media riteniamo corretto precisare che Alberto Genovese, ex amministratore delegato ha lasciato Facile.it nel 2014 e non ha oggi alcun ruolo operativo nella nostra azienda. Dal gennaio 2014 è amministratore delegato della società Mauro Giacobbe e, fra dipendenti e collaboratori, oggi fanno parte dell’ azienda oltre tremila persone che lavorano ogni giorno in maniera molto seria per offrire ai consumatori italiani il più efficace strumento di comparazione delle tariffe legate alle spese familiari. Grazie a loro, Facile.it ha dal 2014 più che triplicato le proprie dimensioni, raggiungendo nel 2019 ricavi pari a 106 milioni di euro. Ancora una volta in merito a informazioni imprecise pubblicate da alcune testate ricordiamo che la proprietà di Facile.it è detenuta oggi dal fondo di investimento EQT e dal fondo Oakley Capital. A questo link, per maggiore chiarezza, è possibile anche consultare il management team di Facile.it: https://jobs.facile.it/chi-siamo/management-team.html

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