Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Novara, smascherata pericolosa “psicosetta”: riduceva donne e bambine in schiavitù

Immagine di copertina
Un frame della psicosetta. Credits: video Polizia di Stato

Novara, rintracciata pericolosa “psicosetta”

Smascherata a Novara una “psicosetta” operativa nel novarese e tra le province di Milano e Pavia dopo due anni di indagini da parte della polizia di Stato e del Servizio centrale operativo nell’ambito dell’Operazione “Dioniso”. Gli adepti della setta, prevalentemente di sesso femminile e con a capo un uomo di 77 anni, sono accusati del reato di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù e alla commissione di numerosi e gravi reati in ambito sessuale, anche in danno di minori. Attraverso il lavaggio del cervello e pratiche di indottrinamento, infatti, gli adepti reclutavano e costringevano a prestazioni sessuali ragazze e anche bambine. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, il gruppo operava da circa 30 anni e ha coinvolto decine di persone che, una volta convertite, rispondevano agli ordini dell’uomo ormai 77enne.

Per avvicinare gli adepti, i membri della “psicosetta” si servivano anche dell’aiuto di figure del settore della psicologia, che facevano parte del gruppo. I dettagli dell’operazione verranno forniti nell’ambito della conferenza stampa che si terrà alle ore 10 di oggi, lunedì 20 luglio, presso la sala riunioni della questura di Novara, ma per il momento non ci sarebbero arresti: solo denunce. La polizia di Stato e il Servizio centrale operativo di Novara, nelle scorse ore, hanno eseguito 26 perquisizioni personali e 21 perquisizioni locali nelle province di Novara, Milano, Genova e Pavia dopo un’articolata e complessa attività investigativa coordinata dalla procura della Repubblica di Torino-Direzione distrettuale Antimafia.

Leggi anche: “Rapporti omosessuali obbligatori e disabili costretti a ingoiare il proprio vomito”: vi racconto i miei 12 anni nella “setta” del Forteto 2. Firenze, arrestato il capo di una setta satanica: accuse di riduzione in schiavitù, violenza sessuale e pornografia minorile

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Anzio, uomo picchia la moglie. La figlia di 10 anni chiama il 112
Cronaca / Il re di TikTok Khaby Lame ha ricevuto la cittadinanza italiana: “Sono molto orgoglioso”
Cronaca / Fanno surf nel Canal Grande, il sindaco di Venezia: "Una cena a chi individua i due imbecilli"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Anzio, uomo picchia la moglie. La figlia di 10 anni chiama il 112
Cronaca / Il re di TikTok Khaby Lame ha ricevuto la cittadinanza italiana: “Sono molto orgoglioso”
Cronaca / Fanno surf nel Canal Grande, il sindaco di Venezia: "Una cena a chi individua i due imbecilli"
Cronaca / Il ristoratore allega la bolletta della luce al menù: “La pizza a 10 euro? O passo per ladro o chiudo”
Cronaca / Salva la padrona da un dirupo, alla border collie Shiva il premio Fedeltà del Cane
Cronaca / Padre e figlio di 5 anni muoiono in mare: "I suoi tre figli stavano annegando, si è tuffato per salvarli"
Cronaca / Lettera di uno studente 15enne: “L’Italia deve ripartire dai giovani, il centrodestra non lo ha capito”
Cronaca / Pistoia, bambina di sei anni violentata dal vicino di casa. Arrestato pensionato di 69 anni
Cronaca / Vaiolo delle scimmie, “Categorie a rischio nella circolare del Ministero. Così torna lo stigma”
Cronaca / Monza, arrestati i trapper Jordan e Traffik. Hanno rapinato un uomo al grido di “Vogliamo ammazzarti perché nero”