Perché Piero Marrazzo, corrispondente Rai da Gerusalemme, è stato sospeso

Di Laura Melissari
Pubblicato il 25 Lug. 2019 alle 12:27
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Perché Piero Marrazzo, corrispondente Rai da Gerusalemme, è stato sospeso

Piero Marrazzo, giornalista ed ex governatore della Regione Lazio, è stato sospeso dalla Rai. Non sarà più il corrispondente da Gerusalemme, ruolo che ricopriva dal 2015.

Perché Marrazzo è stato sospeso dalla Rai? Il motivo è da ricercare nelle presunte irregolarità nella gestione dell’ufficio di corrispondenza nella città israeliana. Le indagini sono state svolte dall’organismo di controllo interno in merito alla gestione delle sede di corrispondenza.

Secondo fonti Rai citate dall’agenzia Ansa, il principale responsabile delle irregolarità sarebbe un produttore esecutivo della stessa sede di corrispondenza. Il producer è stato licenziato.

L’indagine sull’ufficio di corrispondenza di Gerusalemme, che ha portato alla sospensione del corrispondente Marrazzo, sarebbe scattata diversi mesi fa a seguito di una lettera anonima arrivata alla Rai e a diverse autorità, inclusa la magistratura. Non si conosce il contenuto della lettera.

La sede di Gerusalemme si trova in Rehov Yaffo 206, nell’edificio della Jcs (Jerusalem Capital Studios), e riveste il ruolo di sede di corrispondenza della Rai per i servizi televisivi e radiofonici dal Medio Oriente. La sede era stata ufficialmente aperta nel 1998 da Claudio Accardi.

L’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo sospeso dalla Rai era finito al centro di uno scandalo dopo che il 23 ottobre 2009 venne diffusa la notizia secondo cui Marrazzo sarebbe stato ricattato da quattro militi dei Carabinieri, che avevano un video che mostrava un incontro tra il politico e una transessuale, in Via Gradoli.

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