Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:39
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Maxi operazione contro clan che gestiva il traffico di droga a Roma: 51 arresti. L’ultras della Lazio Diabolik era uno dei capi dell’organizzazione

Immagine di copertina

Blitz della guardia di finanza nell'ambito di una indagine denominata "Grande raccordo criminale"

Maxi operazione sul traffico della droga a Roma: 51 arresti

Nella mattinata di giovedì 28 novembre, la Guardia di Finanza ha messo in atto un blitz che ha condotto a 51 arresti nell’ambito di una maxi operazione sul traffico di droga a Roma.

L’indagine, denominata “Grande raccordo criminale”, ha scoperto che l’organizzazione di narcotrafficanti era in grado di rifornire la maggior parte delle piazze di spaccio in diversi
quartieri della capitale.

Tutte le notizie sulla cronaca di Roma

All’interno dell’associazione criminale, inoltre, era presente anche un gruppo di “picchiatori”, i quali avevano il compito di recuperare con la violenza i soldi da chi non pagava.

Secondo quanto emerso, a capo dell’organizzazione c’era Fabrizio Piscitelli (qui il suo profilo), alias Diabolik, l’ultras della Lazio freddato con un colpo di pistola alla testa lo scorso 7 agosto in un parco di Roma.

Ultrà della Lazio ucciso con un colpo di pistola nel Parco degli Acquedotti a Roma

Al suo fianco c’era il broker Fabrizio Fabietti.

Stando agli inquirenti, infatti, non c’era droga che sbarcava a Roma che non avesse il lasciapassare di Piscitelli o del suo braccio destro.

Diabolik, inoltre, aveva a disposizione una batteria di picchiatori, pronti a fare violenza nei confronti di chi non pagava la merce, reclutati tra pugili albanesi e il gruppo ultras della Lazio Irriducibili, tra i quali figurano anche Ettore Abramo, detto Pluto e Aniello Marotta, tra gli arrestati di oggi. I due si trovavano già ai domiciliari per aver incendiato, poco prima dell’inizio della partita di Coppa Italia Lazio Atalanta, una macchina dei vigili urbani.

“Spariamogli, che dobbiamo fare” e “Li massacriamo tutti”: sono solo alcune delle frasi emerse durante le intercettazioni ad alcuni dei membri dell’organizzazione criminale sgominata con la maxi operazione della Gdf che, è la convinzione degli inquirenti, porterà anche alla verità sull’omicidio di Piscitelli.

Tra le intercettazioni presenti nell’ordinanza cautelare c’è anche quella di Fabrizio Fabietti, uno dei capi dell’associazione a delinquere, che affermava “La devo dà a tutta Roma”, frase che secondo gli inquirenti dimostra “l’influenza esercitata dal gruppo criminale sul mercato di Roma”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, riapre il Cinema Troisi. Franceschini. “Una festa per tutti”. Piccolo America: “Lavoriamo giorno e notte”
Cronaca / Moncalieri, fanno sesso su un prato in un luogo pubblico: lei viene multata per 10mila euro, lui no
Cronaca / Covid, oggi 7.852 casi e 262 morti
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, riapre il Cinema Troisi. Franceschini. “Una festa per tutti”. Piccolo America: “Lavoriamo giorno e notte”
Cronaca / Moncalieri, fanno sesso su un prato in un luogo pubblico: lei viene multata per 10mila euro, lui no
Cronaca / Covid, oggi 7.852 casi e 262 morti
Cronaca / Caos vaccini: Pfizer smentisce Figliuolo, ma Cts ed Ema danno ragione al generale
Cronaca / Il figlio di Costacurta e Colombari: “Sono stato picchiato dalla polizia, mi hanno perforato un timpano”
Cronaca / Turismo vaccinale a San Marino da lunedì 17 maggio: “50 euro per la doppia dose di Sputnik”
Cronaca / “La pandemia poteva essere evitata”: l’inchiesta indipendente che riscrive la storia del Covid
Cronaca / Napoli, carabiniere prende a calci un ragazzo che aveva violato il coprifuoco
Cronaca / La moglie di Beppe Grillo: "Quella notte non ho sentito nulla di anomalo"
Cronaca / “All’inizio sembrava che non volesse”: le chat di Ciro Grillo e gli amici accusati di stupro