Omicidio Willy, il dirigente di Fratelli d’Italia: “Chiara Ferragni contro la sub-cultura fascista? Guardate il marito Fedez”

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 10 Set. 2020 alle 20:06 Aggiornato il 10 Set. 2020 alle 20:09
59
Immagine di copertina

Omicidio Willy, il dirigente di FdI contro Chiara Ferragni

“La #Ferragni si scaglia contro la sub-cultura post fascista che sta sfornando narcisisti palestrati coi capelli ossigenati e con un basso livello di istruzione! Quello in foto è il marito”. Così su Twitter Francesco Di Giuseppe, 31 anni, dirigente Nazionale Fratelli d’Italia, Vice Presidente di Gioventù Nazionale e Portavoce FdI Roseto.

Il coordinatore cittadino del partito di Giorgia Meloni commenta ciò che ha detto Chiara Ferragni sull’omicidio di Colleferro in cui ha perso la vita il 21enne Willy Monteiro. La moglie di Fedez nei giorni scorsi ha deciso infatti di condividere con i suoi follower quanto pubblicato dal popolare profilo Instagram @spaghettipolitics, che spesso spiega le notizie principali dell’Italia a un pubblico internazionale.

“Il problema lo risolvi cambiando e cancellando la cultura fascista e sempre resistente in questo paese, non cancellando il mezzo tramite il cui i fasci hanno fatto violenza. Il problema non lo risolve nascondendolo sotto al tappeto, lo si risolve con la cultura e l’istruzione”, sottolinea la popolare influencer. Così, Francesco Di Giuseppe di Fratelli d’Italia ha pensato bene di paragonare l’aspetto fisico di Fedez a quello degli aggressori di Willy solo per un taglio di capelli, i tatuaggi e il fisico palestrato.

Leggi anche: 1. “Willy? Era solo un immigrato”: la frase dei parenti dei killer fa infuriare Chiara Ferragni/ 2. Omicidio di Colleferro, Chiara Ferragni su Instagram: “Il problema è la cultura fascista”

Tutti gli approfondimenti di TPI sull’aggressione di Colleferro: 1. LA CRONACA: 21enne interviene per difendere un amico: massacrato a morte dal branco / 2. LA RICOSTRUZIONE: “Vi prego basta, non respiro più, così è morto Willy / 3.LA BIO: “Sognava di diventare come Totti”: chi era Willy

4. I PROFILI: Dal culto per le arti marziali ai precedenti per spaccio: chi sono gli aggressori di Willy Monteiro / 5. IL DETTAGLIO: Uno degli aggressori di Willy Monteiro insegnava arti marziali ai bambini / 6. LE OPINIONi: Se a uccidere un bianco fossero stati 4 neri sarebbe scoppiato il finimondo (di G. Cavalli) e Quel gesto vigliacco e codardo: infierire sul corpo di Willy quando era già in terra (di Lara Tomasetta) 

59
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.