Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:08
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Nadia Toffa, petizione con 30mila firme per intitolarle un reparto oncologico a Taranto

Immagine di copertina

La petizione online su Change.org

Nadia Toffa, petizione per intitolarle un reparto oncologico

Una petizione online per chiedere di intitolare a Nadia Toffa un reparto oncologico a Taranto. Sono oltre 30mila le firme raccolte in pochi giorni su Change.org (qui il link) per raggiungere l’obiettivo, che rappresenta un’ulteriore conferma del grande affetto e stima di migliaia di persone nei confronti storica conduttrice del programma Mediaset Le Iene, morta lo scorso 13 agosto dopo aver combattuto una lunga battaglia contro un tumore.

La petizione via Internet chiede di intitolare il reparto Oncoematologico pediatrico dell’ospedale Santissima Annunziata ed è rivolta al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Nel testo si legge: “Era cittadina onoraria di Taranto, su delibera del Consiglio comunale. Questo il riconoscimento che le era stato dato per le sue battaglie in difesa della salute dei tarantini, e dei bambini in particolare modo, salute costantemente minacciata dall’inquinamento del polo siderurgico. Grazie a Nadia Toffa, Taranto ha un reparto Oncoematologico Pediatrico”. “Credo che sia giusto – aggiunge la promotrice – dare a questo reparto il suo nome, per ringraziarla l’impegno e la speranza che ha regalato ai genitori e bimbi di Taranto poco fortunati”.

> Funerali Toffa, l’omelia di don Maurizio Patriciello: “Amata e odiata, ma era dalla parte dei deboli”

L’attestato di cittadina onoraria era stato consegnato alla conduttrice il 14 gennaio scorso in una cerimonia a Palazzo di città.

Nadia Toffa era stata testimonial della campagna di vendita solidale delle magliette con la scritta ‘Ie jesche pacce pe te’ (io esco pazzo per te) ideata dagli amici del Mini Bar del rione Tamburi, il più esposto alle emissioni dello stabilimento siderurgico, attraverso la quale era stata raccolta la somma di oltre 500mila euro, somme servita anche per l’assunzione di una pediatra nel reparto oncoematologico.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / La variante Omicron è in Italia: identificato in Campania il primo caso
Cronaca / Covid, oggi 12.877 casi e 90 morti: tasso di positività al 2,2%
Cronaca / Caso sospetto di variante Omicron in Campania: è un uomo rientrato dall'Africa
Ti potrebbe interessare
Cronaca / La variante Omicron è in Italia: identificato in Campania il primo caso
Cronaca / Covid, oggi 12.877 casi e 90 morti: tasso di positività al 2,2%
Cronaca / Caso sospetto di variante Omicron in Campania: è un uomo rientrato dall'Africa
Cronaca / Covid, la nuova variante Omicron è arrivata in Europa: casi nel Regno Unito e in Germania
Cronaca / Covid, oggi 13.686 casi e 51 morti: tasso di positività al 2,4%
Cronaca / Ciro Grillo e i suoi tre amici andranno a processo per stupro di gruppo: rischiano fino a 12 anni
Cronaca / Covid, Friuli-Venezia Giulia passa in zona gialla da lunedì: Trieste ha l’incidenza più alta d’Italia
Cronaca / Tutto quello che sappiamo sulla nuova variante individuata in Sudafrica | VIDEO
Cronaca / Covid, dal 6 dicembre arriva il green pass rafforzato: ecco cosa cambia
Cronaca / Walter Schiavone, si pente anche il secondo figlio del boss “Sandokan”