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Home » Cronaca

“Liliana Segre, ebrea di m***a, ti odio”: oltre 200 messaggi di insulti alla sopravvissuta della Shoah

Immagine di copertina
Liliana Segre

Liliana Segre e i 200 messaggi di odio che riceve ogni giorno

Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, riceve circa 200 messaggi incitanti all’odio razziale ogni giorno. Un numero impressionante, denunciato da La Repubblica il 25 ottobre. Del tema delicato e cruciale al giorno d’oggi parlerà la stessa senatrice a vita il prossimo 28 ottobre a Milano, in un convegno intitolato “Dal binario 21 ad Auschwitz. Il linguaggio dell’odio: incontro con Liliana Segre”.

La Repubblica riporta fedelmente quelli che sono i numeri snocciolati dall’Osservatorio antisemitismo. Gli esempi riportati dall’ente sono tanti e tutti impressionanti: “Questa (…) ebrea di m. si chiama Liliana Segre, chiedetevi che cazzo ha fatto (così è scritto, senza h, Ndr) per diventare senatrice a vita stipendiata da noi ed è pro invasione? Hitler non ai (ancora senza h) fatto bene il tuo mestiere”.

Messaggi del genere sono indirizzati ogni giorno alla sopravvissuta della Shoah, che, però, non è l’unico destinatario di insulti e commenti antisemiti. Gad Lerner, David Sassoli ma anche George Soros e Mark Zuckerberg finiscono al centro degli attacchi di molti hater che trovano spazio soprattutto sul web.

“Dal mondo della politica arrivano messaggi di vicinanza alla senatrice a vita, che a 13 anni venne deportata nel campo di concentramento di Auschwitz e fu liberata solo nel 1945. “Tutto il nostro sostegno alla Senatrice, Liliana Segre. Il web non sarà mai la casa di chi predica odio e razzismo”, ha scritto in un tweet il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno.

“Qui il livello di cretinismo/razzismo/antisemitismo cresce senza pausa. La miglior risposta è far capire che siamo tutti con Liliana Segre”, scrive su Facebook Nicola Morra, senatore del Movimento 5 Stelle.

Ma sul web non trova spazio solo l’odio: sono tantissimi i messaggi di solidarietà di tanti comuni cittadini che desiderano mostrare la loro vicinanza alla senatrice a vita e condannare fermamente i messaggi di odio razziale nei confronti di Liliana Segre.

“Io che ho vissuto Auschwitz sulla mia pelle, vi avverto: attenti a questa campagna d’odio”, intervista a Liliana Segre
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