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Ingroia ubriaco all’aeroporto, l’ex pm si difende con un video: “Ecco com’è andata veramente”

Di Beatrice Tomasini
Pubblicato il 23 Apr. 2019 alle 12:04 Aggiornato il 23 Apr. 2019 alle 12:25
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Antonio Ingroia ha postato un video su Facebook per difendersi dalle accuse che lo hanno investito nei giorni scorsi per un suo presunto stato di ebbrezza su un volo Air France.

L’ex magistrato, sabato scorso, era stato fermato all’aeroporto Roissy di Parigi: il personale della compagnia aerea lo aveva fatto scendere dal velivolo per motivi di sicurezza.

Così Ingroia, insieme alla moglie Gisella, ha deciso di pubblicare sui social un breve filmato per difendersi dalle accuse: “Siamo qui per smentire le false notizie che sono state date sul mio conto. Uno dei problemi maggiori del nostro paese è quello della disinformazione”.

“Io mi sono sempre battuto contro le false notizie e per la libertà di Julian Assange –  ha detto Ingroia – E’ ancora arrestato, è accusato in nome di una pretesa sicurezza dell’informazione mentre lui ha smascherato le  menzogne del sistema”.

L’ex pm di Palermo ha spiegato che, nel suo piccolo, anche lui è stato vittima di un uso pretestuoso di false informazioni: “Il comandante dell’equipaggio di Air France ha detto che costituivo un pericolo per la sicurezza proprio come per Assange, così sono stato cacciato via. Si è detto che io sarei stato ubriaco tutto quello che è uscito sui giornali è falso.

Il politico e avvocato 60enne, nell’augurare a più riprese una buona Pasqua, non ha perso occasione per far presente di non essere stato rispedito in Italia, così come avevano raccontato alcuni giornali, ma di trovarsi in America Latina per lavoro.

Al suo ritorno ha già promesse una lunga serie di querele.

Antonio Ingroia fermato in stato di ebbrezza all’aeroporto di Parigi

Ingroia fermato a Parigi: “Non ero ubriaco, ho litigato sull’aereo”

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