Infermiera si suicida a Monza: “Colpa dello stress lavorativo, era risultata positiva al Coronavirus”

Un episodio analogo alcuni giorni fa a Jesolo, vicino Venezia

Di Anna Ditta
Pubblicato il 24 Mar. 2020 alle 13:44
67k
Immagine di copertina
Credit Image: © Rouzbeh Fouladi/ZUMA Wire

Infermiera si suicida a Monza: “Colpa dello stress lavorativo, era risultata positiva al Coronavirus”

Daniela Trezzi, infermiera di 34 anni che lavorava nel reparto di Terapia intensiva all’ospedale San Gerardo di Monza, è morta suicida. A comunicarlo è la Federazione nazionale degli infermieri che collega il gesto allo stress lavorativo per l’epidemia di Coronavirus e alla preoccupazione di avere contagiato altre persone perché positiva, anche se “non sono ancora note tutte le cause del gesto”.

La Federazione “esprime tutto il dolore e la costernazione degli infermieri alla notizia di una giovane collega che non ce l’ha fatta più e tutti i 450mila professionisti presenti in Italia si stringono uniti e con forza attorno alla famiglia, agli amici e ai colleghi”, si legge in una nota.

Daniela Trezzi lavorava presso il reparto di terapia intensiva del San Gerardo di Monza, “uno dei maggiori fronti italiani della pandemia”. Nel comunicato si legge: “Ciò che Daniela ha vissuto nell’ultimo periodo, anche se non sono ancora note tutte le cause del gesto, ha pesantemente contribuito come la goccia che fa traboccare il vaso. Lo affermano anche i colleghi che le sono stati vicini nei momenti in cui, trovata positiva e messa in quarantena con sintomi, viveva un pesante stress per la paura di aver contagiato altri”.

Non si tratta del primo episodio del genere. Una settimana fa un’infermiera 49enne che lavorava all’ospedale di Jesolo si è tolta la vita. L’episodio “anche se ci auguriamo il contrario, rischia in queste condizioni di stress e carenza di organici di non essere l’ultimo”, si legge nel comunicato. “Non si devono, non si possono, lasciare soli gli infermieri”.

Leggi anche:

1. Coronavirus, parla la fidanzata di Rugani della Juve: “Il tampone? Sono venuti a farmelo a casa. Nessuna via preferenziale, il trattamento è uguale per tutti” (di Giulio Gambino) / 2. Lo sfogo di un medico a TPI: “Se la Lombardia non cambia strategia, la gente continuerà a morire”(di Selvaggia Lucarelli)

/ 3. Sileri a TPI: “Sono guarito dal Coronavirus, vi racconto cosa si prova. Oggi fare tanti tamponi” (di Luca Telese)/ 4. Perché in Lombardia si muore? Gli errori di Fontana e altre sette importanti ragioni (di Selvaggia Lucarelli) / 5. Coronavirus, “Bergamo abbandonata a se stessa: c’è il mercato nero delle bombole, ti salvi se un amico ti fa un piacere” (di Franco Bagnasco)

IL NUOVO MODULO PER L’AUTOCERTIFICAZIONE

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

67k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.