Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Guardacoste morto per salvare due ragazzi, il cognato: “Mandato in mare allo sbaraglio”

Immagine di copertina
Aurelio Visalli

“Aurelio Visalli e i suoi colleghi sono stati mandati allo sbaraglio, non avevano nemmeno i salvagente. Ci sono responsabilità molto gravi per quello che è accaduto”. Il cognato di Aurelio Visalli, il sottufficiale della Guardia costiera morto dopo essersi gettato in mare al largo di Milazzo per salvare due ragazzi in pericolo, denuncia la mancanza di equipaggiamento che potrebbe essere stata decisiva nel determinare la morte del guardacoste.

Antonio Crea, comandante dei vigili urbani di Venetico, in Sicilia e cognato di Visalli, intervistato dal Tgr Rai Sicilia, ha raccontato: “Non potevano uscire con la motovedetta e li hanno mandati in mare senza equipaggiamento, con la divisa normale, solo con un salvagente con la cordicella”. I militari “per non bagnare la divisa si sono gettati in acqua in mutande. Hanno tentato di lanciare il salvagente per salvare la persona difficoltà che è riuscita a tornare a riva. Dei tre, uno è rimasto travolto dalle onde: è scomparso e nessuno l’ha cercato sul momento…”.

“Ad un certo punto mio cognato è stato investito dalle onde e nessuno lo ha più visto”, ha raccontato Crea, lamentando poi anche la mancanza di ricerche tempestive per salvarlo. La procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un fascicolo sulla morte del Secondo Capo della Guardia costiera, che si era tuffato insieme a due colleghi dopo l’allarme per due ragazzi in pericolo. Gli adolescenti avevano deciso di gettarsi in acqua nonostante il mare in burrasca e le alte onde. Il sottufficiale di Venetico era sposato e padre di due figli.

Leggi anche: Il vergognoso post di uno dei ragazzi salvati in mare da Arturo Visalli: “Nessuno si è buttato per me”

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona