Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Perché i soldi per ricostruire Gaza non li mette Israele?”: giornalista licenziato dopo aver posto questa domanda su Israele alla portavoce della Commissione Europea

Immagine di copertina

L'Agenzia Nova ha interrotto la collaborazione con il reporter Gabriele Nunziati

Il giornalista Gabriele Nunziati è stato licenziato dall’agenzia di stampa Agenzia Nova in seguito a una domanda su Israele rivolta alla portavoce della Commissione Europea Paula Pinho nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles. La vicenda risale al 13 ottobre scorso quando il reporter ha chiesto alla portavoce se ritenesse che Israele dovesse pagare per la ricostruzione di Gaza dal momento che la Russia, secondo l’Ue, doveva pagare per quella dell’Ucraina. Paula Pinho aveva risposto giudicando “interessante” la domanda ma senza commentarla ulteriormente.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

Oltre 10 giorni dopo, il 27 ottobre, Gabriele Nunziati, secondo quanto rivela Fanpage ha ricevuto una lettera in cui Agenzia Nova
lo metteva al corrente di aver interrotto il rapporto di collaborazione. Il giornalista, inoltre, ha rivelato di aver ricevuto, prima del licenziamento, 
diverse telefonate dai suo capi con toni “abbastanza tesi”. Agenzia Nova non ha smentito l’interruzione della collaborazione con Nunziati, 
precisando, però, che la domanda del giornalista fosse “tecnicamente sbagliata” poiché la Russia ha invaso un altro Paese mentre Israele “ha subito un’aggressione armata”. “Non sorprende, quindi, che la portavoce non abbia risposto alla domanda, essendo assolutamente fuori luogo e di natura erronea 
- ha scritto in un comunicato l’agenzia – Quel che è peggio, il video relativo alla sua domanda è stato ripreso e rilanciato da canali Telegram nazionalisti russi e dai media legati all’Islam politico in funzione anti-europea, creando imbarazzo all’agenzia”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da TPI (@tpi)

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio su Garlasco: “L’indagine su Andrea Sempio è senza prove”
Cronaca / Delitto di Garlasco, la famiglia Poaggi non sarà parte civile contro Andrea Sempio: “È innocente”
Cronaca / Vittorio Sgarbi in rianimazione, la rabbia della figlia Evelina: “Colpa di chi lo ha esibito tutta l’estate”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio su Garlasco: “L’indagine su Andrea Sempio è senza prove”
Cronaca / Delitto di Garlasco, la famiglia Poaggi non sarà parte civile contro Andrea Sempio: “È innocente”
Cronaca / Vittorio Sgarbi in rianimazione, la rabbia della figlia Evelina: “Colpa di chi lo ha esibito tutta l’estate”
Cronaca / Garlasco, il generale Garofano: "Qualcuno sta provando a demolire me e i Ris"
Cronaca / Vittorio Sgarbi ricoverato in terapia intensiva al Gemelli di Roma: sarebbe in gravi condizioni
Cronaca / Delitto di Garlasco, Raffaele Sollecito: “Stasi innocente, nel mio processo successe una cosa speculare”
Cronaca / Garlasco, i legali di Sempio: "Il rinvio a giudizio ci sarà anche per il clima mediatico"
Cronaca / Di Battista: "Mi hanno asportato un tumore, ora mi devo curare"
Cronaca / Alberto Stasi dopo le rivelazioni sui pedali della bici: "Spero che si assumano le loro responsabilità"
Cronaca / Alessandro Di Battista: “Sto molto meglio, i medici cubani mi hanno salvato la vita”