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Chi era Vincenzo Di Gennaro, il carabiniere ucciso nella sparatoria a Foggia

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 13 Apr. 2019 alle 14:36 Aggiornato il 15 Apr. 2019 alle 08:39
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Immagine di copertina
Vincenzo Carlo Di Gennaro (Credits: Facebook/Carabinieri)

Si chiamava Vincenzo Carlo Di Gennaro e aveva 46 anni il carabiniere ucciso nella mattina di sabato 13 aprile 2019 a Cagnano Varano, in provincia di Foggia, nel corso di una sparatoria.

L’uomo, un maresciallo maggiore dei carabinieri, è stato ucciso da un pregiudicato durante un controllo nella piazza principale del paese. Di Gennaro era nell’auto al momento degli spari: non è ancora chiaro se si trattasse di un posto di blocco o se gli agenti fossero accorsi sul posto in seguito alla segnalazione di una lite in famiglia.

L’Arma dei carabinieri ha voluto dare il suo saluto a Vincenzo Di Gennaro con un post su Facebook: “Una vita umana vale il mondo intero – si legge nel messaggio – e così il maresciallo maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, 46 anni, morendo in servizio nella piazza di Cagnano Varano, il paese dove lavorava, è un mondo che scompare. Lo ha ucciso un uomo con precedenti penali, che ha estratto una pistola in occasione di un controllo e ha sparato ferendo anche un altro carabiniere, al quale vanno i nostri auguri di pronta guarigione”.

“Il maresciallo – prosegue il post dei carabinieri – era celibe e non lascia figli. Ma tutti noi ne siamo orfani. I familiari, gli amici, i colleghi. Chiunque abbia a cuore la giustizia e conosca il valore della vita. Arrivederci nel cielo, Vincenzo. Il viaggio ti sia lieve”.

Di Gennaro, dunque, non era originario di Cagnano Varano, ma lavorava nel paesino foggiano da molto tempo. “Era una persona straordinaria, un maresciallo che conoscevamo da tempo, dalla grande professionalità, sempre disponibile e pronto a sacrificarsi per il suo lavoro”, ha detto il sindaco Claudio Costanzucci Paolino.

Di Gennaro aveva una compagna, Stefania Gualano, con cui progettava il matrimonio. “Avevamo costruito casa insieme e convivevamo da un po’ di tempo”, ha raccontato lei.

Il capitano Carlo Venturini, 32 anni, comandante della compagnia di Vico del Gargano, da cui dipende Cagnano, ha ricordi limpidissimi di lui: “Vincenzo era devoto alla sua famiglia, all’Arma, a Padre Pio e alla Juventus…”, ha spiegato il capitano della compagnia di Vico del Gargano (da cui dipende Cagnano Varano), Carlo Venturini.

Anche i cittadini del paese hanno sottolineato che il maresciallo era una brava persona, rispettato da tutti. Per l’omicidio di Di Gennaro è stato fermato un uomo, un pregiudicato di 67 anni, che oltre a uccidere il maresciallo ha ferito anche il carabiniere che c’era in auto con lui. L’uomo è stato arrestato.

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