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“Fontana e Moratti, vergogna. Chiedete almeno scusa”: l’attacco di Fedez a Regione Lombardia

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 4 Apr. 2021 alle 09:18
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Non si placa la polemica sulla gestione dei vaccini anti-Covid tra la coppia Fedez-Chiara Ferragni e la Regione Lombardia. Dopo il botta e risposta di venerdì tra l’influencer e il Pirellone, ieri, sabato 3 aprile, il rapper è tornato all’attacco in un nuovo video su Instagram.

“Attilio Fontana, Letizia Moratti vogliamo riscoprire il senso della vergogna e chiedere scusa a tutti i cittadini per avere adottato un comportamento che non vede nei cittadini stessi diritti e stesse opportunità, ma semplicemente una modalità che verte a salvarsi la faccia ed evitare la gogna mediatica? Chiedete almeno scusa”, è l’affondo di Fedez.

Al centro della polemica le modalità con cui la nonna del rapper è stata contattata da Regione Lombardia per effettuare il vaccino contro il Covid. Secondo la ricostruzione dei Ferragnez, la signora è stata convocata il giorno dopo che Chiara Ferragni aveva denunciato via social le inefficienze della campagna vaccinale lombarda. “Scusi, lei è la nonna di Fedez?”, avrebbero domandato gli addetti della Regione. Un riferimento che, per la coppia, è stata l’inequivocabile dimostrazione di un trattamento di favore dopo le lamentele della nuora del giorno prima.

L’Ats lombarda ha smentito questa versione dei fatti e sostenuto che la nonna di Fedez avrebbe in un primo momento sbagliato la compilazione del modulo web per la richiesta del vaccino.

In difesa della Regione si è schierata la giornalista Maria Giovanna Maglie, che su Twitter ha attribuito le lamentele di Chiara Ferragni a “depressione post partum”. Poco dopo è arrivata la replica di Fedez.

“Cara Regione Lombardia, avrei evitato di infierire su questa faccenda, ma dopo che un certo tipo di giornalisti che cercano di difendervi a tutti i costi sono arrivati a diagnosticare a mia moglie una depressione post parto, facciamo chiarezza”, osserva il rapper, che ricostruisce nuovamente i fatti al centro della bufera.

“La Regione Lombardia smentisce ciò che ha scritto ieri mia moglie, ovvero che mia nonna sia stata vaccinata esattamente il giorno dopo che mia moglie ha fatto le stories sulla Regione e che le abbiano chiesto: ‘Lei è la nonna di Fedez?‘. La Regione poi sostiene che mia nonna abbia sbagliato a compilare il modulo omettendo il comune di residenza”.

“Purtroppo questa scusa fa acqua da tutte le parti. Sul sito, quando si compila la domanda per il vaccino, il comune di residenza viene messo in automatico. Se questo non bastasse a farvi fare la più grande figura di mer** di tutti i tempi, vi dirò che mia nonna, la domanda per il vaccino la compilò mesi fa e, guarda un po’, fu contattata il giorno dopo che io pubblicai una story dove la Regione si scusava per il ritardo”.

“Anche lì, il giorno dopo, una strana coincidenza senza favoritismi e preferenze. Mia nonna quel giorno non potè uscire perché inferma a una gamba. Poi si sono dimenticati di lei come hanno fatto con tutti gli altri anziani e il giorno dopo che mia moglie fa una story per lamentarsi della Regione cosa succede? Viene contattata mia nonna per essere vaccinata e le chiedono: ‘Lei è la nonna di Fedez?’. Questa è la modalità Lombardia, cercare di tappare i buchi e mettere a tacere le polemiche in un sistema che fa acqua da tutte le parti”.

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