Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Falconiere della Lazio fa il saluto romano e inneggia al Duce all’Olimpico. La comunità ebraica: “Via i fascisti dagli stadi” | VIDEO

Il falconiere della Lazio fa il saluto romano e inneggia al Duce allo stadio

È diventato virale sul web un video che mostra il falconiere dell’aquila della Lazio mentre fa il saluto romano e inneggia al Duce allo Stadio Olimpico di Roma, al termine del match Lazio-Inter che si è disputato lo scorso 16 ottobre. Un filmato che non è passato inosservato e che ha ovviamente scatenato numerose polemiche con l’addestratore che è stato immediatamente sospeso dalla società.

Tutto risale al 16 ottobre scorso quando Juan Bernabè, 51enne spagnolo che dal 2010 ricopre il ruolo di falconiere dell’aquila Olimpia, simbolo della Lazio, è corso sotto la Tribuna Tevere dello Stadio Olimpico di Roma per festeggiare la vittoria della Lazio sull’Inter. Qui, ha fatto il saluto romano intonando il coro “Duce, Duce” davanti a un gruppo di tifosi che inneggiavano a Benito Mussolini.

Il video, che in breve tempo è divenuto virale sui social, è costata la sospensione immediata del falconiere da parte della società biancoceleste, così come comunicato dalla Lazio.

Il club, che in una nota sottolinea che Bernabè non è un tesserato della Lazio, ma un dipendente di una società esterna, fa anche sapere che “sono stati presi provvedimenti nei confronti della società finalizzati all’eventuale risoluzione dei contratti in essere”.

Il filmato ha provocato la dura reazione della comunità ebraica, che, attraverso le parole di Noemi Di Segni, presidente dell’Unione Comunità ebraiche italiane, ha dichiarato: “Davanti all’ostentazione di gesti e simbologie che rievocano ideali fascisti non possono esserci ambiguità e tentennamenti. Il comportamento dell’addestratore dell’aquila Olimpia emblema della Lazio, immortalato in un video diventato virale, non lascia spazio a dubbi. Si intervenga, da parte della società e dalla Federazione, con la massima urgenza. Via i fascisti e gli odiatori dal mondo del calcio. Un odio che dal campo si propaga in ogni piazza”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona