Ex braccio destro di Carminati in un video: “So chi ha ucciso Diabolik”

Prima di essere arrestato dalla polizia, Fabio Gaudenzi ha registrato due video in cui afferma di sapere chi ha sparato a Fabrizio Piscitelli

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 2 Set. 2019 alle 19:05
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Ex braccio destro di Carminati in un video: “So chi ha ucciso Diabolik”

“So chi ha ucciso Diabolik”: così Fabio Gaudenzi, ex braccio destro di Massimo Carminati, in un video, pubblicato su Youtube prima di essere arrestato dalla polizia.

Condannato per usura nel maxi processo Mafia Capitale, Gaudenzi è stato arrestato nella giornata di lunedì 2 settembre a Roma con l’accusa di traffico di armi. Prima del fermo, Gaudenzi ha registrato due video affermando, tra le altre cose, di sapere chi è il mandante dell’omicidio di Fabrizio Piscitelli, l’ultras della Lazio meglio noto come Diabolik, ucciso lo scorso 7 agosto con un colpo d’arma da fuoco in un parco della Capitale.

“Mi consegnerò come prigioniero politico”: esordisce così Gaudenzi nel primo dei due video realizzati. “Appartengo dal 1992 a un gruppo elitario di estrema destra, denominato “Fascisti di Roma nord, con a capo Massimo Carminati”.

“Mi consegno alla polizia, ma vorrei essere processato per banda armata, come dovrebbe esserlo Massimo Carminati. Noi non siamo mafiosi, ma siamo fascisti, come lo siamo sempre stati e lo saremo sempre”.

“Mi sto consegnando al questore di Roma e solo a lui, il dottor Gratteri, parlerò del mandante dell’omicidio di Fabrizio Piscitelli e di tanto, tanto altro”.

Gaudenzi, che nel video è ritratto con un passamontagna che gli copre il volto e in mano una pistola, poi ha realizzato un secondo video.

“Prima di essere un trafficante di droga, un grande ultras e un vero amico – afferma Gaudenzi – Diabolik era prima di tutto un camerata, l’ultimo, insieme a me, del gruppo storico dei fascisti di Roma”.

“Tra poche ore finirà tutto, mi sto consegnando alla polizia di Stato. Dopo 30 anni ho deciso di arrendermi, visto che sono rimasto solo. Tutti i miei amici sono morti o sono in galera”.

“Sto consegnando al Diavolo, una lista di nomi che in questi 30 anni hanno pensato bene di comportarsi da merde nei nostri confronti”.

“Avete tre mesi di tempo, poi il Diavolo vi verrà a cercare” conclude Gaudenzi.

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